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All’Olimpico il Napoli passa 2-0: Lazio spenta, pioggia e tre cartellini rossi nel finale

Serata bagnata all’Olimpico: Napoli avanti con Spinazzola e Rrahmani, Lazio non sfonda e chiude in nove. Finale rovente e tre espulsi

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri

Roma, Olimpico, 4 gennaio 2026: pioggia, campo appesantito e una partita che il Napoli indirizza subito, senza dover rincorrere. Finisce 0-2 per gli azzurri, con Spinazzola e Rrahmani a segno nel primo tempo, mentre la Lazio chiude con la sensazione di non essere mai riuscita a cambiare davvero la storia della serata. Il finale, poi, è tutto nervi: rosso a Noslin per doppia ammonizione e altri due espulsi dopo un parapiglia vicino alle panchine, Marusic e Mazzocchi.

All’Olimpico il Napoli passa 2-0, i gol che cambiano subito la serata

Il Napoli entra con idee chiare e una manovra che scorre: costruzione ordinata, ricerca delle corsie, Politano che lavora da “interruttore” acceso su ogni azione importante. Il vantaggio arriva con Spinazzola, lasciato libero sul secondo palo: controllo e conclusione al volo che gela lo stadio. La Lazio accusa il colpo e fatica a riordinarsi; il raddoppio di Rrahmani, di testa su calcio piazzato, sembra la fotografia perfetta della prima parte di gara: Napoli più preciso, più presente nei duelli chiave, più efficace nelle letture. Poco dopo, Elmas va vicino al terzo gol con un colpo di testa che si stampa sulla traversa.

All’Olimpico il Napoli passa 2-0, la Lazio prova a riaprirla ma non sfonda

Nella ripresa i biancocelesti alzano l’intensità e tentano di spingere, anche con cambi che modificano assetti e posizioni. L’idea è semplice: trovare ampiezza e poi tagli in area. Il Napoli, però, resta “dentro” la partita, non concede transizioni pulite e, quando può, riparte per tenere lontana la Lazio dalla propria porta. Le occasioni capitano a sprazzi: Hojlund prova la botta che finisce sull’esterno della rete, Isaksen accende un’azione personale chiusa dalla difesa, poi nel recupero arriva il rimpianto più grande con la traversa di Guendouzi di testa, che avrebbe potuto dare un finale diverso almeno sul piano emotivo.

All’Olimpico il Napoli passa 2-0, nervi tesi: Noslin, Marusic e Mazzocchi fuori

La partita, già ruvida, si trascina verso un epilogo acceso. Prima il faccia a faccia Noslin-Rrahmani, poi l’espulsione di Noslin per seconda ammonizione che lascia la Lazio in dieci nel momento in cui serviva la massima lucidità. Nel finale scatta la scintilla più evidente: contatto duro, spintoni, scena che si sposta vicino alle panchine e doppio rosso diretto per Marusic e Mazzocchi. Un’appendice che pesa perché, oltre all’immagine, porta via uomini per le prossime settimane e costringe Sarri a ragionare già sulle alternative.

All’Olimpico il Napoli passa 2-0, la lettura romana: cosa resta alla Lazio

Per chi vive lo stadio ogni domenica, la sensazione è quella di una Lazio rimasta “a metà”: più aggressiva dopo l’intervallo, sì, ma senza la qualità necessaria per creare continuità di occasioni. E quando il match chiede freddezza, arrivano invece falli, proteste e cartellini. Il Napoli porta via anche un segnale da grande: vince senza dover forzare in modo disordinato, si mette a un punto dal Milan capolista e resta agganciato al gruppo che comanda, con l’Inter chiamata a rispondere nella gara con il Bologna. A Roma, invece, resta una notte amara: sconfitta netta, nervosismo e una gestione disciplinare che rischia di presentare il conto già dalla prossima giornata.