Mourinho e le coppe europee, una lunga storia d’amore

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José Mário dos Santos Mourinho Félix, noto semplicemente come José Mourinho, viene considerato uno dei migliori allenatori della propria generazione. Sarà per i molti titoli vinti, tra cui citiamo a titolo esemplificativo quelli di miglior allenatore FIFA nel 2010 e UEFA nel 2004-2005-2006 e 2010, o ancor di più per i numerosi successi incassati nella sua carriera internazionale. Già, perché Mou, di club ne ha allenati davvero tanti: dal Portogallo, all’Italia, all’Inghilterra passando per la Spagna in un susseguirsi di vittorie e successi che ne fanno oggi il The Special One che è.

Dopo diversi anni spesi tra prestigiosi club inglesi nel maggio 2021 torna ufficialmente in Italia come tecnico della Roma e dà il via ad un nuovo capitolo anche per la squadra capitolina. Dopo una stagione poco soddisfacente, chiusa in settima posizione utile in Europa solo per la qualificazione alla Conference League, i giallorossi ripartono infatti col piede giusto sotto la guida di Mourinho. Non sempre supportati da risultati eccellenti, ma sicuramente con lo spirito giusto: quello di chi vuole prendersi qualche soddisfazione e rivincita.

Ed è proprio con questo approccio che i giallorossi si accingono ad affrontare l’ultimo capitolo contro il Bodo Glimt quello che può valergli le semifinali o chiudergli definitivamente il percorso in Conference League. Dalle tre partite giocate contro la squadra norvegese Mou è uscito con due sconfitte e un pareggio: ricordiamo la prima, pesantissima, lo scorso ottobre per 6-1, il pareggio all’Olimpico a novembre, e nella gara di andata dei quarti di finale sempre una sconfitta fuori casa per 2-1. Eppure ciò che resta è che la partita più importante è ancora da giocare e la fiducia di rifarsi davanti al pubblico di casa è molto alta: a supporto le quote vincente Conference League testimoniano una squadra tutt’altro che persa: favorita alla vittoria del prossimo match, al passaggio turno e con ottime probabilità di vincere anche la finale. Ha dunque ragione José Mourinho nell’affermare che il passato ora va tenuto alle spalle perché l’unico match che conta è quello ancora da disputare.

I giallorossi, ricordiamo, per passare il turno, dovranno vincere con almeno due goal di scarto, mentre in caso di successo con una rete di differenza si procederebbe allo svolgimento di due tempi supplementari da 15′ ed eventualmente ai tiri di rigore. Ai norvegesi del Bodo, al contrario, basterebbe non perdere per ottenere quella che rappresenterebbe un’inaspettata quanto clamorosa qualificazione alle semifinali di Conference League.

Non ci resta che attendere ancora poche ore, dunque, e scoprire la determinazione degli uomini di Mou, la capacità della compagine di Kjetil Knutsen su un campo di erba vera, e non sintetica, e soprattutto quali ulteriori imprevedibili scenari avrà in serbo questo incontro per noi.

L’appuntamento è fissato per giovedì 14 aprile allo stadio Olimpico alle ore 21:00. Sarà possibile seguire il match in diretta televisiva sui canali Sky ed in streaming sulle piattaforme/app di Dazn, Now Tv e Sky.