16 Maggio 2021

Pubblicato il

Minacciato di morte un consigliere del Municipio XII

di Redazione

Marco Giudici rende noto l'episodio: recapitata una lettera alla sede del Municipio XII di via Fabiola

LA MINACCIA DI MORTE – “Ho ricevuto una busta presso la sede del Municipio XII contenente un'esplicita minaccia di morte scritta da qualcuno che conosce anche il mio indirizzo di abitazione”. La denuncia arriva da Marco Giudici, consigliere del Municipio XII di Roma Capitale, il quale si è recato presso il commissariato di Polizia di Monteverde per sporgere una denuncia-querela contro ignoti e consegnare all'Autorità Giudiziaria la busta con la minaccia: "Il tuo tempo è scaduto. Fine di una carogna", scritta a penna su una pagina di giornale raffigurante la pubblicità di un'agenzia di onoranze funebri. 

"LA MIA ATTIVITA' DI DENUNCIA GENERA DISSAPORI" – “Come ho riferito alle forze dell'ordine – prosegue Giudici – non ho sospetti su alcuno, ma la mia attività politica ben potrebbe aver creato inimicizie e scontenti, anche attraverso l'incarico di presidente della Commissione Trasparenza, che la gran parte delle volte si svolge mediante un'azione di controllo penetrante dell'amministrazione e di tutti i soggetti ad essa collegati. Nel complesso, la mia attività è trasparente perché resa nota tramite internet, attraverso il mio sito o i social network, o tramite i verbali delle assemblee del Consiglio e delle Commissioni consiliari. Ritengo, quindi, che sia stato il mio lavoro di denuncia a generare dissapori. Mi riferisco in particolare alla lotta contro il racket degli accattonaggi e dei lavavetri, alla denuncia di alcuni fenomeni di criminalità sul territorio, di problemi di decoro, come la prostituzione su strada o la questione rifiuti, alla denuncia sullo stato delle scuole e delle mense, alla battaglia contro le roulotte adibite a dimora, alla lotta contro il sistema nomadi e a molte altre battaglie hanno contraddistinto la mia attività”.

“Nonostante la durezza del messaggio, non ho avuto paura. Anzi, questo episodio mi rafforza e mi spinge ad andare avanti – conclude il consigliere – Per il bene dei cittadini che rappresento e di un'istituzione che ogni giorno ha bisogno trasparenza, efficienza e legalità”.

LA SOLIDARIETA' DEI COLLEGHI – Sulla questione, ha preso parola anche il consigliere alla Regione Lazio Fabrizio Santori: “Marco Giudici è un consigliere coriaceo e di qualità. Sta intraprendendo da tempo battaglie molto importanti sul territorio del Municipio XII, anche su problematiche e interessi loschi che riguardano l’intera città. La mia vicinanza è sincera come l’amicizia che ci lega, fondata su una collaborazione che va avanti da anni con una stima che cresce di giorno in giorno” – ha dichiarato.

Secondo Santori, chi ha minacciato di morte Giudici, “non ha fatto un buon favore ai suoi avversari di sempre. La lotta al degrado, al sistema nomadi, agli affari loschi del territorio. E posso assicurare che sarò sempre al suo fianco su queste battaglie. Giudici non resterà mai solo” – ha concluso il consigliere regionale.

“Combattere sul territorio significa essere coraggiosi e non avere le tutele che caratterizzano chi intraprende la politica ai piani più alti. E’ necessario tutelare i tanti rappresentanti politici, delle associazioni e dei comitati cittadini che ogni giorno denunciano malaffare, degrado e interessi poco chiari. Per questa ragione esprimiamo solidarietà e vicinanza al consigliere Marco Giudici. Le minacce ai suoi danni rappresentano un campanello d’allarme da non sottovalutare e la nostra ulteriore speranza è che si faccia chiarezza su quanto avvenuto. Abbiamo bisogno anche di persone come Marco Giudici, il consigliere prosegua la sua strada di lotta quotidiana nei quartieri della nostra città” – dichiarano gli esponenti del comitato DifendiAMO ROMA.

Solidarietà anche dall’intero gruppo di Forza Italia in Municipio XII: “Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al consigliere Marco Giudici, minacciato di morte con una lettera recapita presso la sede municipale. Il vile gesto di chi ha tentato di generare un clima intimidatorio non ha portato all'obiettivo sperato e il percorso politico, amministrativo e territoriale di opposizione del nostro gruppo proseguirà assieme al nostro collega nonostante le gravi minacce ricevute”.

 
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