30 Luglio 2021

Pubblicato il

Migliorare benessere abitativo grazie a tecnica dell’insufflaggio

di Redazione

In Italia molti edifici sono stati costruiti tra gli anni ’60 e ’90 e nella maggioranza dei casi non è stato curato l'isolamento termico

Insufflaggio dell’intercapedine dei muri : un investimento che vale.

Molti degli edifici presenti sul territorio italiano sono stati costruiti in un periodo compreso tra gli anni ’60 e ’90. Nella maggioranza dei casi, per queste case non è stato previsto un piano adeguato per garantire l’isolamento termico.

Un tratto distintivo di queste abitazioni è la presenza di pareti perimetrali separate da intercapedini, ossia da spazi vuoti presenti tra le murature ( muri a cassa vuota). Queste intercapedini o cassa vuota sono semplicemente occupate da aria raramente troviamo un isolamento termico rudimentale costituito da lana di vetro o di roccia di basso spessore e semplicemente appoggiato , di scarso valore isolante.

Perché il nostro benessere abitativo è sfavorito da questa situazione?

Con la presenza di spazi vuoti si tendono a formare delle correnti d’aria e continui scambi di calore tra la nostra abitazione e l’ambiente esterno. Il risultato? In inverno la nostra casa non riuscirà a mantenere il calore generato dai sistemi di riscaldamento,  rimanendo pertanto fredda e dissipando molta energia inutilmente !In estate non si avrà un’adeguata protezione dal caldo e in presenza di un sistema di condizionamento,  l’aria fresca prodotta dissiperà molto velocemente per assenza di un adeguato isolante in parete !

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Ecco perché, in questi casi, si rende necessario realizzare un intervento di coibentazione del nostro appartamento!

Esistono differenti soluzioni per isolare la casa:  il cappotto termico o l’insufflaggio delle pareti! Il cappotto termico  è un buon sistema di isolamento termico , ma implica una serie di necessità che molto spesso non possono essere realizzate  ( ponteggi, permessi di realizzazione, ispessimenti di pareti , soglie da portare fuori, nuovi sistemi di aperture per persiane e nel caso di condomini consenso unanime alla sua realizzazione ,  per non parlare di tempistiche lunghe di realizzazione e non da ultimo costi piuttosto esosi !).

L’insufflaggio delle pareti invece può essere realizzato in modo estremamente semplice, veloce, professionale e quando eseguito da personale specializzato può portare risultati anche migliori di un cappotto termico ad un prezzo nettamente inferiore!

L’insufflaggio dell’intercapedine dei muri ( o insufflaggio delle pareti ), è la soluzione ideale per realizzare una coibentazione ad hoc, sia in case autonome che in appartamenti presenti in condominio  in quanto:

Si porta a termine con un costo contenuto rispetto all’installazione di un cappotto termico, ma senza ottenere dei risultati inferiori dal punto di vista qualitativo.

Può essere realizzato sia internamente sia esternamente, a seconda della nostra preferenza, valutando preventivamente i pregi e i difetti.

E’ un intervento che si realizza in poco tempo (è sufficiente una giornata lavorativa) e non obbliga a traslocare presso altre sistemazioni temporanee.

L’intervento è pulito , in quanto la schiuma isolante che viene utilizzata non rilascia residui e solidifica velocemente in poche ore.( tutto il macchinario rimane a terra e soltanto due operatori con una tubazione entrano in casa )

Si può ottenere un risparmio energetico notevole già nel breve periodo, in quanto una casa ben isolata non ha bisogno di produrre troppa energia per riscaldarsi o raffreddarsi. Il risultato sarà quello di ricevere una bolletta meno cara!

In media dopo appena  3-4 anni, il costo di un insufflaggio delle pareti viene ripagato!

Chi realizza l’insufflaggio delle intercapedini può usufruire delle detrazioni fiscali  del  65% o del 50%.

Risultato finale: caldo in inverno e fresco in estate con un costo davvero contenuto!

Il modo corretto di realizzare l’insufflaggio.

Prima di tutto è necessario accertarsi dell’esistenza dell’intercapedine e in seconda analisi dello spessore delle intercapedini.

Un azienda seria e capace saprà indicare lo spessore minimo per eseguire un adeguato isolamento termico e soprattutto saprà consigliare il prodotto più idoneo .

La macchina per l’insufflaggio rimane a terra e soltanto due operatori e una tubazione entrano nell’appartamento per eseguire la coibentazione termica.

Tecnicamente l’insufflaggio delle intercapedini dei muri avviene dapprima attraverso la realizzazione di  un reticolo di fori del diametro di circa 3 centimetri.

Quindi si realizza  l’insufflaggio ( inserimento della tubazione nei fori) che consentirà il totale riempimento dei muri grazie al passaggio della schiuma isolante da foro a foro e sempre dal basso verso l’alto !

Su ciascun muro infatti pratichiamo dei fori bassi, medi ed alti. La schiuma isolante iniettata nei fori bassi dovrà fuoriuscire dai fori medi e da questi fino a quelli alti  e sempre da foro a foro a garanzia assoluta ed imprescindibile del totale riempimento dei muri !

L’insufflaggio realizzato con la schiuma Isofor consente di riempire completamente tutte le intercapedini dei muri e di raggiungere e coprire tutti i vuoti , anche quelli più nascosti ,senza intaccare o danneggiare tubazioni o parti sensibili.

Terminato l’insufflaggio  si stuccano i fori nella modalità consona alla situazione antecedente.

Dei tanti prodotti presenti oggi sul mercato pochi sono quelli che racchiudono qualità termiche davvero elevate e soltanto l’esperienza di aziende affermate può condurre alla scelta del prodotto migliore.

Realizzare un insufflaggio dei muri affidandosi agli esperti del settore ti consentirà di realizzare un investimento economico e di comfort che si ripagherà in tempi brevissimi con vantaggi immediati !

 
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