Post Roma-Milan: l’atavico problema di concretizzare, ma i miglioramenti ci sono
Per ampi tratti sembrava riproporsi la spartito della partita d’andata, ma stavolta la Roma ha avuto la forza di recuperare
Corpo a corpo Mancini-Nkunku in Roma-Milan (© AS Roma Official X Page)
Roma-Milan, primo pareggio alla trentesima partita stagionale, consegna ai giallorossi un punto che sta stretto per quanto creato ma prezioso per come la partita stava girando.
Come all’andata, primo tempo dominato senza gol, ma recupero
Primo tempo dominato con la pressione feroce a centrocampo e nella trequarti, 5 nitide occasioni da gol non sfruttate. Un po’ come a San Siro, quando la Roma aveva dominato la mezz’ora senza segnare e poi è andata sotto. Lì come questa sera, meriti a Maignan ma anche i demeriti di un Malen troppo sprecone sottoporta nonostante movimenti e una già buona intesa con i compagni. Per vincere i big match è necessaria più concretezza, ma qualche passo in avanti c’è. Per la prima volta in stagione arriva un punto in uno scontro diretto e il recupero da situazione di svantaggio (partita di Firenze a parte). Anche a livello fisico sono arrivati riscontri importanti: dopo 72 dalla partita di coppa non ha accusato al cospetto di una big che non ha la partita infrasettimanale.
Palla inattiva tasto dolente
Sei gol su 13 subiti in campionato da situazioni di palla inattiva. La difesa è e rimane la migliore del campionato, ma sono troppi i gol presi da palla inattiva. Anche perché, complice una prestazione offensiva del Milan davvero sottotono e un Ghilardi sempre più in crescita, la prestazione difensiva è stata positiva e Svilar è stato quasi inoperoso. Anche questi dettagli pesano, soprattutto nei big match su cui la Roma rimane deficitaria.
Tutti in gioco per la Champions: 5 squadre in 7 punti
22a giornata che poteva spostare gli equilibri tra le prime della classe con due scontri diretti e i responsi non sono tardati: alle spalle dell’Inter c’è equilibrio. I nerazzurri allungano a +5 sui cugini, mentre la netta vittoria della Juventus col Napoli compatta ancora di più la zona Champions. Milan a +4 su Napoli e Roma, +5 sulla Juventus e +7 su un Como in grande forma che allo stato attuale non può non essere considerato.
