Marino e il sostegno alla Raggi: “Non posso votare Giachetti”

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"Voterò sicuramente, ma non voterò turandomi il naso, non sono tipo. Voterò respirando a pieni polmoni. Vorrei due impegni: uno, la promessa scritta che chi vince non farà più debito, quindi la continuità con la mia gestione. Due, l'impegno a non fare più porcherie politiche come quella imposta a me.

Quindi io dico: se Giachetti si presenta con un foglio firmato da Renzi in cui dice che è stata un'azione gravissima deporre il sindaco con un atto notarile, lo voto. Altrimenti, mi dispiace, non posso votarlo". Così, in una intervista a La Stampa, l'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino.

Che ha anche descritto con queste parole Virginia Raggi, la candidata del M5s a sindaco di Roma avversaria nel ballottaggio del 19 giugno del candidato del centrosinistra, Roberto Giachetti: "Una persona determinata, non certo inconsapevole delle difficoltà; una donna intelligente, dai tratti caratteriali anche severi, e con una certa durezza.

Non è intervenuta spesso in Consiglio comunale ma non era il capogruppo del M5s. Denigrarla è stata un'altra delle manifestazioni dell'arroganza di questa stagione del Pd, oltre che un grave errore tattico". E al ballottaggio per chi voteranno gli elettori di Marino? "Saranno ancora di più i miei elettori che voteranno per la Raggi. Perché a quelli del primo turno si aggiungeranno anche molti che non avevano votato" ha risposto Marino.