L’uomo deve riconsiderare il modello di vita che si è affermato nel mondo

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L’umanità deve riconsiderare e riflettere sul modello di vita che si sta affermando nel mondo. Una manciata di persone che detengono il 90% della ricchezza mondiale e miliardi di persone che soffrono la fame. Non hanno una sanità di base e neanche la possibilità di avere un’ istruzione soddisfacente. Un modello di società che sta distruggendo l’ambiente e privando la madre terra delle proprie ricchezze. Gli esseri umani trattano il Pianeta come se fosse qualcosa di magico che all’occorrenza deve soddisfare tutte le richieste assurde degli umanoidi. La Terra viene usata come se fosse un enorme magazzino con provviste inesauribili.

Lo sfruttamento estremo delle risorse naturali

Lo sfruttamento senza regole porterà la Terra all’ implosione entro 30 anni. Quando decideremo di educare l’umanità ad essere più parsimoniosa e rispettosa della natura? L’ambiente ha iniziato a ribellarsi causando inondazioni, uragani, tempeste, terremoti, maremoti. Per non parlare della degenerazione nelle relazioni sociali intrise di odio, disprezzo, pregiudizio, razzismo, corruzione e disonestà. Una società che si sta avviando alla distruzione e all’estinzione della vita umana. E’ necessario un nuovo modello di vita.

L’abuso di droga, alcol, fumo e sesso sfrenato hanno raggiunto percentuali altissime tra i giovani e giovanissimi. Se non torneremo all’amore vero il destino del pianeta e dell’umanità sarà segnato e le conseguenze devastanti. L’amore non si può insegnare ma è importante abituarci a una convivenza armoniosa e sana, dove tutti sono rispettosi delle regole di civile convivenza. Anche i governanti e i potenti del mondo devono iniziare a governare con il cuore e pensare al bene comune.

Un nuovo modello di vita è necessario

L’amore deve riaffermarsi per creare un modello di società nuovo, fondato essenzialmente sul vero amore da non confondere con un sentimento fugace. E’ sempre paziente e gentile, non è mai fondato su gelosia o invidia. L’amore non è mai presuntuoso o pieno di sé, non è mai scortese o egoista, non si offende o porta rancore. Non prova soddisfazione per i peccati altrui, ma si delizia esclusivamente della verità.

Sempre pronto a soccorrere, a dare fiducia, a sperare e a resistere. Quando si affermeranno questi nuovi principi nascerà un nuovo mondo e una umanità più evoluta. Anche la Chiesa deve contribuire a lanciare questo messaggio nuovo, con prelati che siano monastici e messaggeri d’ amore. Auguri umanità.

Cesare Giubbi