22 Giugno 2021

Pubblicato il

“Linda di Chamounix” al Teatro dell’Opera di Roma

di Redazione

L’allestimento, una coproduzione con il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, vede le scene di Daniel Bianco

Venerdì 17 giugno, ore 20, andrà in scena all’Opera di Roma Linda di Chamounix, opera in tre atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Gaetano Rossi. La regia è affidata allo spagnolo Emilio Sagi, già apprezzato a Roma per la sua Carmen (2013/2014). Alla direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Riccardo Frizza.

Molto atteso il ritorno sul palcoscenico del Costanzi del soprano Jessica Pratt, che aveva esordito all’Opera come Cunegonda nel Candide di Bernstein nel 2014. Applaudita poi nella scorsa stagione nella Lucia di Lammermoor, anche in quest’opera donizettiana ricoprirà il ruolo della protagonista, Linda.

Daranno voce agli altri personaggi Ketevan Kemoklidze (ruolo en travesti di Pierrotto), Ismael Jordi / Giulio Pelligra (28 giugno) (Carlo, visconte di Sirval), Roberto De Candia (Antonio), Bruno De Simone (Marchese di Boisfleury), Christian Van Horn (il prefetto), Caterina di Tonno (Maddalena) e Saverio Fiore (l’intendente del Feudo).

L’allestimento, una coproduzione con il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, vede le scene di Daniel Bianco, i costumi di Pepa Ojanguren e le luci di Albert Faura. Maestro del Coro Roberto Gabbiani.

Linda di Chamounix fu rappresentata a Vienna, al teatro di Porta Carinzia il 19 marzo del 1842 e il grande successo dell’opera procurò a Donizetti l’ambita nomina di “compositore di corte”, che era già stata attribuita a Mozart, con un compenso di 12.000 lire austriache. A differenza della ben più celebre Lucia di Lammermoor, definita “opera seria” e culminante nella follia e poi nella morte della protagonista, la Linda di Chamounix appartiene al genere così detto “semiserio” che induceva lo spettatore a commuoversi per le vicende amorose della protagonista, concluse però da un finale lieto.

Così Linda innamorata di Carlo ma sottoposta alle angherie dello zio di questi, il Marchese di Boisfleury, lascia la natia Chamounix per Parigi, dove è raggiunta dai suoi spasimanti, ma anche ripudiata dal padre che la ritiene disonorata. Torna quindi, in stato di semi incoscienza al paese natio accompagnata dal fidato amico Pierotto, che intona una canzone accompagnandosi con una ghironda: riconosciuta la melodia che cantava spesso insieme al suo amato Carlo la fanciulla rinsavisce e il finale lieto si conclude con le nozze dei due innamorati.

La Linda di Chamounix fu rappresentata per la prima volta al Costanzi il 16 giugno 1885 diretta da Giovanni Mascheroni; quindi il 20 marzo 1889 diretta da Leopoldo Mugnone e poi, in un’unica recita, il 7 marzo 1913 diretta da Edoardo Vitale.

Dopo la “prima” di venerdì 17 giugno (ore 20), in diretta su Rai Radio3, Linda di Chamounix verrà replicata domenica 19 (ore 16.30), mercoledì 22 (ore 20), venerdì 24 (ore 20), domenica 26 (ore 16.30), martedì 28 (ore 20). Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

 
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