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La riforma del codice della strada partirà dall’uso del cellulare alla guida

La guida distratta, dovuta soprattutto all’uso del cellulare, è la principale causa di incidenti stradali con morti e feriti in Italia

Alla guida con in mano il cellulare

Martedì 19 marzo, alla Camera si vota il disegno di legge che dovrebbe riformare il Codice della strada. Le novità più significative riguarderanno l’uso degli smartphone alla guida, la fruibilità dei monopattini elettrici, e altre norme per migliorare la sicurezza stradale.

  • Uso del cellulare alla guida: Le sanzioni per l’uso del cellulare alla guida sono state notevolmente inasprite, riflettendo la crescente preoccupazione per gli incidenti stradali causati da distrazioni. Malgrado i reiterati allarmi sulle conseguenze dell’uso del telefono alla guida, oggi è quasi impensabile trovare un automobilista che non lo usi. Anche nel traffico del Grande Raccordo Anulare di Roma, se lanci uno sguardo veloce a destra e a manca ti accorgi che quasi tutto sono intenti ad armeggiare con lo smartphone, anche in una situazione che richiederebbe la massima concentrazione alla guida.
  • Monopattini elettrici: Per i monopattini elettrici, vengono introdotti l’obbligo di indossare il casco, di dotarsi di una targa identificativa e di sottoscrivere una polizza assicurativa. Queste misure mirano a responsabilizzare gli utenti di monopattini e a garantire una maggiore sicurezza. È inoltre vietato parcheggiare i monopattini sui marciapiedi e circolare contromano. Le multe per le infrazioni variano significativamente, ad esempio, da 100 a 400 euro per chi circola senza targa o assicurazione.
  • Neopatentati: Vi sono restrizioni specifiche per i neopatentati, che riguardano i limiti di potenza dei veicoli guidabili e il divieto di consumo di alcol per i guidatori sotto i 21 anni.
  • Autovelox e limiti di velocità: Il nuovo Codice specifica le condizioni di utilizzo degli autovelox, con l’intento di utilizzarli come strumenti di sicurezza e non come mezzi per generare entrate. È prevista la possibilità di rilevare più violazioni contemporaneamente.
  • Sicurezza dei ciclisti: Vengono introdotte nuove regole per la sicurezza dei ciclisti, come l’obbligo di mantenere una distanza di almeno un metro e mezzo in fase di sorpasso e la creazione di zone di attestamento ciclabile agli incroci per migliorare la visibilità e sicurezza dei ciclisti.

L’uso dello smartphone durante la guida è effettivamente una delle cause più frequenti di incidenti stradali. La guida distratta, dovuta soprattutto all’uso del cellulare, è stata identificata come la principale causa di incidenti stradali con morti e feriti in Italia. Nel 2020 ha rappresentato il 15,7% delle cause di sinistri con lesioni, superando altre cause come il mancato rispetto del semaforo o della precedenza e la velocità elevata.

La problematica dell’uso improprio del telefono alla guida non è unica all’Italia. Uno studio condotto negli Stati Uniti dal Virginia Tech Transportation Institute ha evidenziato che comporre un numero sul telefono aumenta il rischio di incidente di 12,2 volte, scrivere un messaggio lo aumenta di 6,1 volte, e parlare al cellulare di 2,2 volte rispetto alla guida senza distrazioni​​.

La riforma del Codice della Strada potrebbe inasprire le sanzioni anche per chi parcheggia negli spazi riservati ai disabili. Le multe per l’occupazione impropria di stalli riservati ai disabili dovrebbero aumentate significativamente, arrivando a variare dai 165 ai 660 euro per i ciclomotori e dai 330 ai 990 euro per gli altri veicoli. Questa inasprimento delle sanzioni mira a detergere comportamenti irresponsabili e a garantire che gli spazi riservati siano disponibili per chi ne ha effettivamente bisogno.