23 Giugno 2021

Pubblicato il

Rinforzi

La Raggi presenta i nuovi autobus Atac, tra propaganda e realtà

di Redazione

La giunta Raggi ha presentato oggi i nuovi bus ibridi Atac. Presenti il Presidente Unico Atac Giovanni Mottura e l'Assessore Pietro Calabrese

Atac, Virginia Raggi
Atac, Virginia Raggi

Roma, 3 giugno. Una fiammante livrea rosso bordeaux, scritte a caratteri cubitali +bus xRoma, sullo sfondo il capolavoro architettonico dell’ingegner Nervi. Manca solo la tv in bianco e nero e la cronaca incalzante di Guido Notari dell’Istituto Luce e il quadro sarebbe completo per un tuffo nel passato, quel passato dove il Ministero della Cultura Popolare distribuiva al Popolo le gesta del regime.

I nuovi bus ibridi Atac

La municipalizzata dei trasporti romani, croce e delizia dell’amministrazione a 5 stelle


Un evidente motivo di orgoglio, l’ennesima occasione per presentare nuovi autobus acquistati dalla Giunta Raggi, ormai ogni quartiere di Roma ha assistito alla parata di autobus presentati in pompa magna. La municipalizzata dei trasporti romani, croce e delizia dell’amministrazione a 5 stelle. Presa ad un passo dal baratro con un debito monstre, tenuta in vita da un concordato preventivo che pesa come un macigno sul futuro di Atac.

Paradossalmente è divenuta un vessillo, un simbolo che i 5 Stelle sono pronti sbandierare per dimostrare la discontinuità con il passato, o addirittura per difendersi dall’attacco delle opposizioni salite di corsa sul carro referendario per privatizzare la storica azienda capitolina. Così in questa bella mattinata di giugno, con le scuole ancora aperte e il traffico che ricomincia ad avere connotati di normalità, il MinCulPop a 5 stelle decide di distogliere una sessantina di autisti dal servizio per impiegarli nella parata dimostrativa della tutta la nuova potenza di fuoco messa a disposizione di Atac.

Virginia Raggi in occasione della presentazione dei nuovi bus Atac

Un orgoglio conteso

A dire il vero i nuovi bus ibridi sono di una rara bellezza, il marchio Mercedes Benz si staglia luminoso sul bordeaux della livrea, a garanzia di una vettura di sicura efficienza e l’impronta ecologica è forte in questi nuovi autobus, “un ibrido di ultima generazione che non ha neanche bisogno di batterie, ma ha dei supercapacitori, così da evitare problemi di smaltimento” ci tiene a precisare il presidente di ATAC Mottura. Un orgoglio rivendicato anche dall’assessore Pietro Calabrese che quasi si commuove nel citare quanto è stato fatto dalla giunta Raggi per questa città.

Evidentemente emozionato si avventura in critiche feroci alle precedenti amministrazioni, colpevoli addirittura “di non aver più acquistato autobus dal lontano 2003!” Smentito anche dai grafici che pubblica sul suo profilo Facebook. Un pieno di emozioni condito di retorica da piena campagna elettorale, cosicché il presidente del municipio IX D’innocenti, orgoglioso del suo territorio, “il più verde d’Europa” ricorda che prima di lui “avevamo un solo giardiniere”, sorprende a questo punto come l’Eur non fosse una giungla prima del suo avvento.

Si sarebbe potuto fare diversamente

Un pieno di orgoglio a 5 stelle, una giornata di propaganda senza precedenti, resta da capire se veramente sia giusto distogliere 60 autisti, più una decina del personale ispettivo Atac, dal servizio di trasporto pubblico, per una parata di simile portata. Non sarebbe stato sufficiente presentare le nuove vetture con un dispendio di energie più contenuto e badare al sodo della questione?

Così come viene da chiedersi se in Campidoglio abbiano chiaro che a breve circa 250 autisti e circa 70 operai avranno il contratto scaduto e dovranno lasciare Atac, forse oggi sarebbe stato più utile votare la delibera di giunta per la loro assunzione e magari fare una bella foto ricordo con la Sindaca, visto quanto adora i bagni di folla.

 
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