La Lazio vince ancora, all’Olimpico basta Frattesi: Genoa battuto 1-0 e Gattuso sale a sei punti

Lazio-Genoa finisce 1-0 all’Olimpico. Frattesi segna ancora, Mandas salva il risultato e Gattuso conquista sei punti nelle prime due giornate
Di Lina Gelsi
Lazio, gol Frattesi, Zaccagni
Foto Pasquazi

La risposta che Gennaro Gattuso cercava arriva ancora dal campo. La Lazio supera il Genoa 1-0 all’Olimpico nella seconda giornata di Serie A e sale a sei punti, dopo il successo ottenuto con lo stesso risultato a Bologna. Anche questa volta la firma è quella di Davide Frattesi, che al 25’ trasforma un cross di Nuno Tavares nel gol che decide la partita. Due giornate, due reti del nuovo centrocampista biancoceleste e due vittorie per una squadra che, senza produrre ancora un calcio travolgente, comincia a costruire una propria identità.

La partita aveva un significato particolare anche per ciò che accade fuori dal terreno di gioco. La Lazio tornava all’Olimpico per la prima gara casalinga di campionato in un clima ancora condizionato dalla distanza esistente fra una parte della tifoseria e la società. Alla vigilia era stato proprio questo uno degli elementi del confronto, con un ambiente molto più freddo rispetto agli standard abituali dello stadio biancoceleste.

In una situazione del genere il modo più efficace per cambiare il clima rimane vincere. La Lazio lo ha fatto.

Davide Frattesi, Rino Gattuso

Tavares accelera, Frattesi arriva: il gol nasce dalla fascia sinistra

L’azione decisiva racconta bene una delle idee che possono diventare importanti nella squadra di Gattuso. Tavares trova spazio sulla sinistra, avanza e mette il pallone al centro; Frattesi legge prima dei difensori genoani dove finirà il cross, entra nell’area con i tempi corretti e conclude immediatamente verso la porta.

È l’1-0 al 25’. Bijlow non è impeccabile nell’intervento, ma il merito principale resta della combinazione biancoceleste e soprattutto dell’ennesimo inserimento offensivo di Frattesi.

Il centrocampista, arrivato dall’Inter, sta offrendo immediatamente alla Lazio una caratteristica che negli ultimi anni è spesso mancata: la capacità di portare uomini della mediana dentro l’area avversaria. Contro Bologna aveva segnato il gol della vittoria, contro il Genoa si ripete alla prima partita di campionato disputata all’Olimpico.

Se il rendimento dovesse continuare su questi livelli, il suo acquisto potrebbe modificare sensibilmente anche il modo in cui Gattuso costruisce la fase offensiva.

De Rossi torna all’Olimpico da avversario, il Genoa resta in partita

Dall’altra parte c’è Daniele De Rossi, figura inevitabilmente particolare ogni volta che torna nello stadio nel quale ha trascorso gran parte della propria carriera con la Roma. Stavolta lo fa da allenatore del Genoa e prova a organizzare una squadra capace di non concedere troppo spazio ai biancocelesti.

Il Genoa rimane a lungo dentro la partita, ma non riesce a trasformare il possesso e il lavoro territoriale in una pressione offensiva continua. L’occasione più pericolosa porta la firma di Frendrup, fermato da Mandas.

La Lazio, invece, ha anche la possibilità di trovare il raddoppio, senza riuscire a mettere definitivamente al sicuro la gara. È uno degli aspetti sui quali Gattuso dovrà lavorare: vincere 1-0 significa avere solidità, ma significa anche dover gestire fino all’ultimo minuto un risultato che può cambiare per un singolo episodio.

Lazio a punteggio pieno e senza gol subiti

Dopo due giornate il dato è semplice: sei punti, due gol realizzati, nessuno subito. Entrambe le reti sono state segnate da Frattesi. Il campionato è appena cominciato e qualsiasi valutazione definitiva sarebbe prematura, ma rispetto alle tensioni che avevano accompagnato la Lazio verso l’inizio della stagione la risposta sul terreno di gioco è evidente.

Gattuso aveva chiesto continuità dopo la vittoria di Bologna e l’ha ottenuta. Contro il Genoa ha schierato Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard e Tavares in difesa; Frattesi, Rovella e Taylor a centrocampo; Cancellieri, Dia e Zaccagni davanti. Rovella è stato costretto a lasciare il campo già al 36’, sostituito da Belahyane, mentre nella ripresa sono entrati anche Pedraza, Isaksen, Lazzari e Pinamonti.

La Lazio dovrà crescere nella qualità della manovra e nella capacità di creare più occasioni, ma intanto ha cominciato il campionato facendo ciò che conta più di qualsiasi promessa estiva: conquistando punti.

E in una Roma biancoceleste nella quale il rapporto fra società e parte della tifoseria resta complicato, due vittorie consecutive possono avere un peso che va oltre la classifica. L’Olimpico non si riconquista con le dichiarazioni. Una squadra competitiva, però, può contribuire a riavvicinare chi oggi guarda la Lazio con diffidenza.

Foto di Claudio Pasquazi

 
CATEGORIA

Sport

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista