Vuoi la tua pubblicità qui?
28 Novembre 2021

Pubblicato il

L’Anagrafe centrale trasformata in un campeggio pro tempore

di Redazione
Continua l'occupazione dei Movimenti per la casa negli Uffici dell'Anagrafe centrale. Ma lo spettacolo è poco edificante

Era il 13 gennaio quando i Movimenti per la casa, in protesta contro il decreto Lupi, cd. Piano Casa, e in particolare contro l'art. 5 dello stesso, occupavano gli Uffici dell'Anagrafe centrale di via Petroselli (leggi qui). Una protesta alimentata dalla richiesta di cancellare l'art. 5 del Piano Casa – quello sugli allacciamenti ai servizi pubblici – e quindi modificare una legge "discriminatoria". L'annuncio dei Movimenti per la casa era stato chiaro: "L'occupazione proseguirà a oltranza".

Già a qualche ora di distanza dall'avvenuta occupazione, la nostra redazione riceveva una segnalazione: "Sporcizia, tanta sporcizia", si leggeva in un messaggio (qui le foto). La protesta continua, e di conseguenza anche le segnalazioni non cessano. L'Anagrafe sembra essersi trasformata in un campeggio pro tempore (sì, ma per quanto tempo?), con tende ovunque ad accogliere i cittadini che devono recarsi presso gli Uffici. 

Vuoi la tua pubblicità qui?

Proprio nell'atrio riservato all'ingresso dei cittadini, davanti al banco Informazioni, si possono vedere – come in foto – le tante tende messe lì e adibite a dormitorio degli occupanti. Fermo restando, come già si specificava nel precedente articolo (qui), il rispetto per quanti chiedono il diritto a un'abitazione, ci chiediamo: è mai possibile che la sede centrale degli Uffici di Roma Capitale sia ridotta in questo stato e che sia tollerata un'occupazione a oltranza in un luogo di questo tipo? 

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo