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28 Novembre 2020

Pubblicato il

Il dato

Istat: calano arrivi degli stranieri, cresce migrazione degli italiani

di Redazione

Migrazione degli italiani: perdite consistenti, di dimensioni pari, ad esempio, a quella di province come Genova o Venezia

Migrazione degli italiani
Migrazione degli italiani

Migrazione degli italiani, un fenomeno di cui forse si parla poco. Mentre il numero di cittadini stranieri che arrivano nel nostro Paese è in calo (-8,6%), prosegue l’aumento dell’emigrazione di cittadini italiani (+8,1%). Nel 2019, spiega l’Istat, i cancellati perché trasferiti all’estero sono stati 182.154, il 16,1% in più rispetto all’anno precedente.

Aumenta, tuttavia, il numero di italiani che rientra dopo un periodo di emigrazione all’estero (sono 73 mila nel 2019, 26 mila unità in più rispetto al 2018). Va considerato che, tra gli italiani che trasferiscono all’estero la loro residenza, una quota riguarda cittadini in precedenza stranieri che, acquisita la cittadinanza italiana, decidono di emigrare. Recandosi in Paesi terzi o di fare ritorno nel luogo di origine. Una tendenza che, sottolinea l’Istituto di statistica, negli ultimi anni sta acquistando sempre più consistenza. Infatti nel 2018 le emigrazioni di questi nuovi italiani ammontavano a circa 35 mila (30% degli espatri, +6% rispetto al 2017). I saldi migratori per l’estero mostrano un bilancio negativo per gli italiani (-53 mila) e positivo per gli stranieri (+205 mila).

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Migrazione degli italiani, declino continuo

Al 31 dicembre 2019 la popolazione residente in Italia ammonta a 60.244.639i unità, quasi 189 mila in meno rispetto all’inizio dell’anno (-0,3%). Rispetto alla stessa data del 2014 diminuisce di 551 mila unità, confermando la persistenza del declino demografico che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni. L’Istat spiega che il calo di popolazione residente è dovuto ai cittadini italiani, che al 31 dicembre ammontano a 54 milioni 938 mila unità, 236 mila in meno dall’inizio dell’anno (-0,4%) e circa 844 mila in meno in cinque anni. Si tratta di una perdita consistente, di dimensioni pari, ad esempio, a quella di province come Genova o Venezia.

Nello stesso periodo, al contrario, la popolazione residente di cittadinanza straniera è aumentata di oltre 292 mila unità. Ha così attenuato la flessione del dato complessivo di popolazione residente. Il ritmo di incremento della popolazione straniera si va tuttavia affievolendo. Al 31 dicembre 2019 sono 5.306.548 i cittadini stranieri iscritti in anagrafe. L’8,8% del totale della popolazione residente, con un aumento, rispetto all’inizio dell’anno, di sole 47 mila unità (+0,9%).

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