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18 Agosto 2022

Pubblicato il

Il geologo Mario Tozzi: “Il caldo sarà la regola, abbiamo di fronte l’era del fuoco”

di Alice Capriotti
Il geologo Mario Tozzi parla dell'ondata di caldo che sta investendo l'Italia e l'Europa in queste settimane
Mario Tozzi
Mario Tozzi

Il geologo Mario Tozzi, divulgatore scientifico, parlando della grande ondata di caldo che attraversa l’Europa, espone quale sarà la situazione meteo delle prossime settimane. Dovremmo aspettarci un aumento del caldo e dell’afa sia nel nostro Paese che in tutt’Europa.

La situazione non migliora coni giorni, dimostrazione ne sono i vari incendi che divampano in tutto il territorio, ma anche in Grecia e Portogallo.

La dichiarazione di Tozzi

Tozzi ha dichiarato al quotidiano La Repubblica: “Il caldo sarà la regola non solo del Mediterraneo, che comunque resta particolarmente colpito, ma di tutti. Nell’Europa centrale, in Siberia, in Amazzonia, in Australia. Abbiamo di fronte davvero l’era del fuoco. Stiamo vedendo, in realtà, i primi eventi ordinari della nuova era che verrà, l’era del fuoco, della sabbia e del caldo. Il cambiamento climatico induce ondate di calore, la siccità è accresciuta dal nostro eccessivo prelievo delle acque. I boschi e le foreste diventano più secchi, il fuoco si propaga più facilmente, più a lungo e su distanze maggiori”.

Secondo le sue parole quindi le temperature non prevedono un abbassamento, e che oltretutto la situazione potrebbe peggiorare diventando “stabile”

Il geologo Tozzi conclude: “Si continua a negare il ruolo dell’uomo nei cambiamenti climatici, si ritarda il momento in cui saranno messi in condizione di non nuocere i veri colpevoli di questa storia: i petrocarbonieri. Sapevano da decenni che i combustibili fossili avrebbero provocato il cambiamento climatico e ancora oggi non hanno ridotto i loro investimenti per il futuro. Lo scenario dell’aumento della temperatura di un grado e mezzo è già superato: più 2,7 gradi. E i petrocarbonieri continuano a prendere miliardi di dollari di sovvenzioni pubbliche nel mondo”.

 

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