03 Agosto 2021

Pubblicato il

Grandi coreografi, Balanchine, Millepied, Forsythe, Nureyev

di Redazione
Il programma Grandi Coreografi, un omaggio ai mostri sacri Balanchine e Nureyev, ai rivoluzionari del Balletto Forsythe e Millepied,

Si è tenuta oggi, lunedì 22 febbraio, presso la Sala Grigia del Teatro Costanzi la Conferenza Stampa di  presentazione di Grandi Coreografi, in scena al Teatro Costanzi di Roma dal 26 febbraio al 2 marzo 2016. Il programma si compone di quattro titoli: Serenade di George Balanchine, Closer di Benjamin Millepied, The Vertiginous Thrill of Exactitude di William Forsythe, Raymonda III Atto di Rudolf Nureyev.

Il programma Grandi Coreografi, un omaggio ai mostri sacri Balanchine e Nureyev, ai rivoluzionari del Balletto Forsythe e Millepied, scrive una nuova pagina del repertorio del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e si avvale dell’esperienza di importanti maestri ripetitori: Ben Huys per il repertorio di G. Balanchine, Sébastien Marcovici per quello di B. Millepied, Amy Raymond e Stefanie Arndt per quello di W. Forsythe, Patricia Ruanne e Frédéric Jahn per quello di R. Nureyev.

Serenade (1934), balletto romantico con musiche di Čajkovskij, è la prima creazione americana di G. Balanchine (1904-1983). Ancora oggi Serenade è il balletto più rappresentato in tutto il mondo. Affascina per la serie di danze e gesti, per i movimenti fluidi e flessibili. Le pose che ne scaturiscono ricordano la scultura neoclassica di Canova Amore e Psiche, che senza riunirsi in una vera trama, toccano diversi temi: vista e cecità, amore e fato, morte e sottomissione. Nelle parole di Ben Huys: “Mettere in scena Serenade con i ballerini del Teatro dell’Opera di Roma è stato piacevole. Il lavoro serio fatto insieme, avrà come risultato una splendida danza.” I costumi sono di Barbara Karinska.

Closer (2006), arioso duetto, tra un uomo e una donna, dall’impianto classico e dalla forte sensibilità moderna, nasce dalla visionarietà di B. Millepied (Bordeaux, 1977) e dallo stretto rapporto con la partitura musicale creata da Philip Glass. Nell’ambito del programma Grandi Coreografi, Closer rappresenta un cameo ballato dall’Étoile Eleonora Abbagnato, affiancata da Florian Magnenet, Primo Ballerino all' Opéra di Parigi. Una scelta speciale per una occasione eccezionale: Eleonora Abbagnato si esibisce per la prima volta in Closer e danza per la prima volta sul palco del Costanzi dalla nomina a Direttrice del Ballo. Nelle parole di Sébastien Marcovici: “Closer è uno straordinario duetto che combina un’ atmosfera intima a una coreografia molto complessa dal punto di vista tecnico. Le qualità di Eleonora Abbagnato e Florian Magnenet sono perfette per questo lavoro. Florian Magnenet è il partner ideale, come è necessario che sia, per una danza fluida. Eleonora Abbagnato miscela perfettamente vulnerabilità e forza, indispensabili per Closer.” L’ideazione scenica e i costumi sono dello stesso B. Millepied. Le luci di R. S. Murray.

The Vertiginous Thrill of Exactitude (1996), breve balletto neoclassico che deve il suo titolo alla citazione del Filosofo Francese Roland Barthes di cui W. Forsythe (New York, 1949) è attento lettore ed estimatore, è tra le creazioni del coreografo americano che ironicamente strizzano l’occhio all’aspetto più dimostrativo e fisico della danza classica.  Un intenso lavoro sulle estremità, sui disequilibri, sulle accelerazioni e decelerazioni, fa di questo balletto affidato a cinque ballerini, un gioiello di velocità e precisione. Nelle parole di Stefanie Arndt: “The Vertiginous Thrill of Exactitude è una grandissima sfida da diversi punti di vista: fisicamente, tecnicamente, musicalmente, artisticamente…un processo infinito, carico di elementi da scoprire. Pur basandosi sulla tecnica del balletto classico, Vertiginous porta il danzatore nel secolo successivo spingendolo al limite e alla ricerca. Danzarlo è un grande viaggio, divertente; affrontare la sfida è scoprire luoghi dove non si è mai stati prima.” La musica è di Franz Schubert. L’ideazione scenica e le luci sono dello stesso Forsythe. I costumi  sono di Stephen Galloway.

Raymonda III Atto di Rudolf Nureyev. Raymonda è il primo grande balletto che il celebre R. Nureyev (1938-1993) mette in scena dal suo arrivo in Europa (1961). Dalla prima versione (1964) all’ultima per l’Opéra di Parigi (1983), il balletto rimane sostanzialmente fedele a quella di Petipa, pur presentando un preciso tocco alla Nureyev. Dal percorso di trasmissione del repertorio maturato qui a Roma, Patricia Ruanne e Frédéric Jahn dichiarano: “È stata un’esperienza interessante e gratificante insegnare lo splendido III Atto di Raymonda di Nureyev ai ballerini del Teatro dell’Opera di Roma. Questa è la loro prima esperienza e siamo contenti di come lo abbiano accolto, (con grande entusiasmo e attenzione al dettaglio) e di come abbiano accettato le sfide presentate dallo stesso. Insieme, quando eravamo giovani danzatori, abbiamo lavorato con Nureyev in questa produzione e oggi ci rende felici vedere questa nuova generazione danzarla con lo stesso nostro piacere.”

Durante la Conferenza Stampa il Sovrintendente Carlo Fuortes ha dichiarato che: “ Il programma Grandi Coreografi riflette la nostra intenzione di lavorare con la grande tradizione e la modernità, senza soluzione di continuità. Tra Opera e Balletto il pensiero è unico.” Durante la Conferenza Stampa la Direttrice del Ballo Eleonora Abbagnato ha dichiarato che: “ Il programma Grandi Coreografi è un’esperienza importante per i nostri danzatori e nasce dal mio rapporto speciale con questi grandi maestri.”

In scena per il programma i Grandi Coreografi, l’Orchestra, l’Étoile, i Primi Ballerini, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma; dirige il maestro David Garforth. I costumi di Serenade, Closer e The Vertiginous Thrill of Exactitude sono realizzati dalla Sartoria del Teatro dell’Opera di Roma. DIRETTORE: David Garforth

SERENADE

Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
Coreografia George Balanchine
ripresa da Ben Huys
Costumi Barbara Karinska

Interpreti principali

Ballerina 1 Gaia Straccamore venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio, mercoledì 2 (20.00) marzo/Rebecca Bianchi sabato 27 (15.00) febbraio, martedì 1 (20.00) marzo/Alessandra Amato domenica 28 (16.30) febbraio

Ballerina 2 Marianna Suriano venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00), domenica 28 (16.30) febbraio, martedì 1 (20.00) marzo/Alessandra Amato sabato 27 (15.00) febbraio, mercoledì 2 (20.00) marzo

Ballerina 3 Alessia Gay venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00), domenica 28 (16.30) febbraio, martedì 1 (20.00), mercoledì 2 (20.00) marzo/ Roberta Paparella sabato 27 (15.00) febbraio

Primo Uomo Michele Satriano venerdì 26 (20.00), sabato 27 (15.00), martedì 1 (20.00), mercoledì 2 (20.00) marzo/Claudio Cocino sabato 27 (20.00) febbraio/Domenico Gibaldo domenica 28 (16.30) febbraio

Secondo Uomo Giacomo Castellana venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00), domenica 28 (16.30) febbraio, martedì 1 (20.00) marzo/Giuseppe Schiavone sabato 27 (15.00) febbraio, mercoledì 2 (20.00) marzo

CLOSER

Musica Philip Glass
Coreografia Benjamin Millepied
Ideazione scenica e costumi Benjamin Millepied
Luci Roderick Stewart Murray
con Eleonora Abbagnato e Florian Magnenet

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THE VERTIGINOUS THRILL OF EXACTITUDE

Musica (su base registrata) Franz Schubert
Coreografia William Forsythe
ripresa da Amy Raymond, Stefanie Arndt
Ideazione scenica e luci William Forsythe
Costumi Stephen Galloway

Interpreti principali

3 Donne Alessandra Amato venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00), martedì 1 (20.00), mercoledì 2 (20.00) marzo/Annalisa Cianci sabato 27 (15.00), domenica 28 (16.30) febbraio/Eugenia Brezzi venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio, martedì 1 (20.00), mercoledì 2 (20.00) marzo/Elena Bidini sabato 27 (15.00), domenica 28 (16.30) febbraio/Susanna Salvi venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio, martedì 1 (20.00), mercoledì 2 (20.00) marzo/Sara Loro sabato 27 (15.00), domenica 28 (16.30) febbraio

2 Uomini Giacomo Luci venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio, martedì 1 (20.00), mercoledì 2 (20.00) marzo/Claudio Cocino sabato 27 (15.00) domenica 28 (16.30) febbraio/Alessio Rezza venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio, martedì 1 (20.00), mercoledì 2 (20.00) marzo/Alessandro Vinci sabato 27 (15.00), domenica 28 (16.30) febbraio

RAYMONDA III ATTO

Musica Alexander Glazunov
Coreografia Rudolf Nureyev
ripresa da Patricia Ruanne, Frédéric Jahn
Scene e Costumi Barry Kay

Interpreti principali

Raymonda Rebecca Bianchi venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio, mercoledì 2 (20.00) marzo/Susanna Salvi sabato 27 (15.00) febbraio/Sara Loro domenica 28 (16.30) febbraio, martedì 1 (20.00) marzo

Jean de Brienne Claudio Cocino venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio/mercoledì 2 (20.00) marzo/Michele Satriano sabato 27 (15.00) febbraio, martedì 1 (20.00) marzo/Giuseppe Depalo domenica 28 (16.30) febbraio

Roi Manuel Paruccini venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio, mercoledì 2 (20.00) marzo/ Giuseppe Schiavone sabato 27 (15.00), domenica 28 (16.30) febbraio, martedì 1 (20.00) marzo

Contessa Angela Kouznetsova venerdì 26 (20.00), sabato 27 (20.00) febbraio/mercoledì 2 (20.00) marzo/Alessia Barberini sabato 27 (15.00), domenica 28 (16.30) febbraio, martedì 1 (20.00) marzo

Grandi Coreografi, prima rappresentazione venerdì 26 febbraio (ore 20.00), repliche sabato 27 (ore 15.00 e ore 20.00), domenica 28 (ore 16.30), martedì 1 marzo (ore 20.00), mercoledì 2 marzo (ore 20.00).

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

 

 

 
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