22 Aprile 2021

Pubblicato il

Lo sapevate che...

Glicemia alta: tre sintomi che non vanno mai sottovalutati

di Redazione

La glicemia alta, chiamata anche iperglicemia, è un problema che deriva dalla presenza nel sangue di livelli di zucchero sopra la media

Glicemia alta
Glicemia alta (iperglicemia)

La glicemia alta, chiamata anche col nome di iperglicemia, è un problema che deriva dalla presenza nel sangue di livelli di zucchero sopra la media per un lungo arco temporale. Questo problema spesso è legato a problematiche di salute molto serie come il diabete, una malattia metabolica cronica che comporta un cattivo funzionamento dell’ormone insulina, fondamentale per regolare la presenza di zuccheri nel sangue. Per approfondire questa tematica conviene leggere contenuti dettagliati sul web che spiegano cos’è il diabete mellito e come si cura. Ora vediamo invece quali sono tre segnali da tenere assolutamente sotto controllo e che, essendo legati alla glicemia, non devono mai essere sottovalutati.

Disturbi della vista

Il diabete è una malattia cronica che colpisce soprattutto persone in età adulta. Tra i vari segnali che possono far capire di avere il diabete ci sono i disturbi visivi. Per prima cosa, anche solo una isolata glicemia alta dovuta a livelli alti di zucchero nel sangue, porta ad avere una visione offuscata e sfocata. Chi invece soffre di diabete può aspettarsi una problematica più seria, come la cataratta, un processo di progressiva perdita di trasparenza del cristallino nell’occhio che comporta una diminuzione della vista. Quest’ultima si verifica soprattutto con l’avanzare dell’età e porta ad avere gli occhi asciutti, visto che il condotto lacrimale tende a seccarsi.

Chi soffre di iperglicemia, inoltre, è a rischio di sviluppare il glaucoma, una malattia del nervo ottico nella quale si verifica una perdita delle fibre che danneggiano il campo visivo, rendendo difficile mettere a fuoco parti più periferiche e diffondendosi a poco a poco nella parte centrale dell’occhio.

Alito cattivo

Non tutti sanno che c’è una correlazione tra una condizione come l’alitosi e quella del diabete. Infatti l’odore forte dell’alito, simile a quello dell’acetone, è un sintomo classico del diabete, dovuto alla maggiore presenza di glucosio nel sangue e di conseguenza nella saliva. Oltre ad essere una condizione fastidiosa e imbarazzante quando si sta in mezzo alla gente, l’alitosi come conseguenza a una malattia come il diabete, è una patologia seria e da tenere sotto controllo. Infatti può anche portare avanti nel tempo brutte e significative infiammazioni alle gengive, arrivando addirittura alla formazione delle tasche gengivali, dove si nascondono accumuli di batteri della placca.

Attacchi di fame improvvisi

Il diabete è una malattia che tra le tante cose impedisce all’organismo di trasformare gli zuccheri ingeriti in energia. Per questo chi ne soffre ha molto spesso degli attacchi di fame improvvisi, in quanto cerca continuamente di ricaricarsi e dare nuovamente energia all’organismo. Funziona così: il cervello percepisce questo abituale bisogno di zuccheri e comunica al corpo e allo stomaco di avere sempre voglia di mangiare. Bisogna a questo punto stare attenti a cosa si ingerisce per non rischiare un aumento eccessivo della glicemia. In alcuni casi di diabete, anche se viene ingerito più cibo del solito, l’assunzione degli alimenti porta a un paradossale dimagrimento e questa situazione viene chiamata polifagia.

Chi riscontra uno o più di questi sintomi a lungo andare, dovrebbe indagare sulla propria condizione di salute affidandosi a un esperto che verificherà i propri livelli glicemici.

 
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