24 Settembre 2021

Pubblicato il

Blitz dei NAS

Gli stabilimenti balneari in Italia non rispettano le norme anti-Covid: 1 su 3 non passa i controlli

di Chiara Fedeli
Uno stabilimento balneare su tre non risulta in linea con le misure di contenimento pandemico contro il Covid 19. Sono 21 a chiudere (finora)
Controlli dei NAS in uno stabilimento balneare
Controlli dei NAS in uno stabilimento balneare

Questo l’esito a oggi dei presidi dei Carabinieri dei NAS, nei lidi e negli esercizi di ristorazione di mare e laghi. Prosegue la campagna e i NAS assicurano che i controlli andranno avanti per garantire la salute dei cittadini e la sicurezza dei consumatori.

Su tutto il territorio nazionale a oggi sono 886 i controlli attuati al fine di verificare l’effettiva attuazione delle misure contro la pandemia da coronavirus. Si tratta di controlli che riguardano principalmente il corretto distanziamento di tavoli e ombrelloni, l’utilizzo delle mascherine ove necessario, presenza di dispenser per la disinfezione delle mani e dei sistemi adibiti alla rilevazione della temperatura corporea.

Controlli e carenze

Quello che i controlli hanno portato alla luce è una grave e generica carenza di misure igieniche e sanitarie, soprattutto nelle aree adibite alla ristorazione. In particolare, a far chiudere 21 attività, è l’assenza delle misure relative alla preparazione pasti e alla conservazione degli alimenti. In questo senso, il 29% degli esercizi riscontrati ha presentato varie irregolarità.

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Molti anche gli alimenti in cattivo stato di conservazione che sarebbero dovuti essere serviti alla clientela. Questi presentavano validità scaduta, assenza delle certificazioni di origine e tracciabilità e non la mancanza di una corretta processazione nelle cucine. Altre carenze igienico-sanitarie sono emerse in ambienti e locali adibiti alla somministrazione e al consumo dei pasti, nei quali si riscontrano alti tassi di sporcizia e assenza di adeguato distanziamento tra tavoli.

Ben 351 sono le violazioni che riguardano l’inosservanza delle normative straordinarie per il contenimento della diffusione pandemica. Le più gravi: l’assenza di pulizie periodiche e sanificazioni. Altre violazioni (258) sono legate alla preparazione dei pasti all’interno delle cucine.

Fonti: ANSA

 
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