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03 Dicembre 2022

Pubblicato il

Nostra intervista

Gianluigi Nuzzi: “Storia del cardinale Becciu testimonia ipocrisia del Vaticano”

di Simone Fabi
Il giornalista sul cardinale indagato: "Storia che lascia attoniti. La conferma che di quello che avviene nei palazzi conosciamo molto poco"
Gianluigi Nuzzi durante una puntata di quarto grado
Gianluigi Nuzzi

Il pubblico ministero vaticano Alessandro Diddi, in occasione dell’udienza del processo contro il cardinale Giovanni Angelo Becciu, ha fatto sapere che lo stesso è al momento indagato, insieme ad altre persone, anche per associazione a delinquere.

Le nuove accuse vertono sui risultati di alcuni accertamenti condotti dal tribunale di Sassari sulla cooperativa Spes, su rogatoria del Vaticano. La cooperativa è guidata dal fratello di Becciu, Antonino.

E’ un processo storico, in quanto risulta la prima volta che un cardinale viene giudicato da giudici laici.

Il cardinale Giovanni Angelo Becciu
Il cardinale Giovanni Angelo Becciu

Il cardinale ha di fatto registrato di nascosto Papa Francesco durante una telefonata tra i due. Cinque minuti e 37 secondi di conversazione, che sono stati registrati mediante un dispositivo geolocalizzato in piazza del Sant’Uffizio. La Guardia di Finanza ha rintracciato la registrazione su due telefoni e un tablet che appartengono a un’indagata, Maria Luisa Zambrano, amica di famiglia dei Becciu.

Guardia di Finanza (Immagine di repertorio)
Guardia di Finanza (Immagine di repertorio)

Come si apprende dalla stessa Guardia di Finanza, “i messaggi che il cardinale sardo si scambia con i suoi amici e familiari, seppur non appaiano fornire fonti di prova di fatti costituenti reato, descrivono l’habitat (maturato nella cerchia dei familiari e dei più stretti congiunti degli odierni indagati) nel quale l’argomento del processo vaticano al cardinale Angelo Becciu viene trattato, restituendo una serie di commenti e valutazioni che dimostrano l’esistenza di un regime condiviso di sostanziale ostilità nutrito da costoro verso le autorità giudiziarie vaticane e verso il pontefice”.

Lo stesso cardinale inoltre in una chat tra amici e familiari, riferendosi a Bergoglio dice: “Vuole la mia morte, non pensavo arrivasse a questo punto”.

Le fiamme gialle hanno fornito anche una sorta di vocabolario per l’interpretazione di alcune parole dal sardo all’italiano. “Per fare qualche esempio, quando si leggerà: ‘Zizzù o semplicemente dovrà intendersi il Papa (Francesco, nome che viene comunemente abbreviato in ‘Ciccio’, che tradotto in sardo si scrive ‘Zizzu’); ‘Su Mannu‘, dovrà intendersi il Papa; detta allocuzione in sardo significa ‘Il Grandè (inteso, nella chat, in senso gerarchico, non in senso apprezzativo), ‘Il Capo‘, ‘II Principale‘”.

Giovanni Angelo Becciu
Giovanni Angelo Becciu

E ancora si legge, “Puzzinosos‘, dovranno intendersi coloro i quali hanno condotto le indagini e il processo; si evidenzia che la parola sarda ‘Puzzinosù (al plurale ‘Puzzinosos’) assume molteplici significati in italiano tutti di senso dispregiativo, ossia può essere tradotta con gli aggettivi ‘puzzolente’, ‘fetido’, ‘maleodorante’, ma anche con i sostantivi ‘diavolo’, ‘demonio'”.

Abbiamo chiesto a Gianluigi Nuzzi, giornalista, conduttore e volto televisivo un parere sulla vicenda.

“Io trovo incredibile che un cardinale abbia una conversazione telefonica con il Papa” – ci dice Nuzzi – “Mi ha lasciato attonito tutto questo. Soprattutto le parole attribuite a Becciu, con le persone a lui vicine, quando dice che il Papa vuole la sua morte. Tutto questo è sconvolgente“.


Quali riflessioni induce a fare, una storia come questa?

“E’ la conferma che noi, di quello che avviene nei palazzi, conosciamo molto poco. Questa storia pialla tutta quella ipocrisia che ammantava anche il Vaticano. La forma. Perché qui c’è solo una sostanza e una sostanza che lascia attoniti. Sulla responsabilità di Becciu e sulla consistenza delle prove deciderà il tribunale, ma a lato vedi delle iniziative e delle attività che lasciano abbastanza stupefatti“.

Cosa succederà dopo tutto questo tutto questo clamore?

“Nulla, cosa vuole che succeda. Queste parole tenderanno a isolare Becciu. Come mi diceva una volta un anziano sacerdote, la Chiesa in duemila anni ed è sopravvissuta persino a certi sacerdoti“.

 

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