Da Terracina si riparte verso le Isole Pontine con una proposta che unisce mare, vela, cammini e letture: le Veleggiate Poetiche tornano a giugno 2026 con due appuntamenti, prima a Ventotene dal 12 al 14 e poi a Ponza, Palmarola e Zannone dal 26 al 29, per vivere l’arcipelago lontano dai percorsi più prevedibili.
Partenza da Terracina, ritorno a Ventotene per un viaggio diverso nelle Pontine
Per chi parte da Roma e dal Lazio, le Isole Pontine sono spesso una promessa d’estate: traghetti, aliscafi, weekend brevi, bagagli leggeri. Le Veleggiate Poetiche propongono però un passo diverso. Si parte dal porto di Terracina venerdì mattina e si raggiunge Ventotene navigando a bordo di Fortuna, una barca a vela di 16 metri del 1987 progettata da Carlo Sciarelli. Il viaggio non è un trasferimento, ma il primo atto dell’esperienza.
Dal 12 al 14 giugno 2026 Ventotene torna ad accogliere l’iniziativa dopo quattro anni. Tre giorni in cui mare, paesaggio e cultura si intrecciano in modo naturale, senza trasformare l’isola in una scenografia. L’approdo prevede tempo per un tuffo, la scoperta dei fondali e una passeggiata nel cuore dell’isola, dal porto scavato nel tufo ai vicoli che conservano il carattere essenziale di Ventotene.
Il pubblico romano e laziale conosce bene il fascino delle Pontine, ma non sempre ha l’occasione di viverle senza fretta. Qui la navigazione a vela diventa un modo per cambiare sguardo: il vento decide il ritmo, il mare impone attenzione, l’isola appare poco alla volta. A bordo si potranno apprendere nozioni di base della vela, entrando in contatto con manovre, orientamento e vita in barca.
Ventotene e Santo Stefano, la memoria europea incontra la poesia
La giornata di sabato porterà la navigazione attorno a Ventotene e Santo Stefano, due isole che condensano paesaggio, storia e memoria. Santo Stefano resta uno dei luoghi più evocativi dell’arcipelago, mentre Ventotene lega il suo nome al pensiero federalista europeo e alla vicenda del Manifesto. Proprio questa dimensione storica avrà un ruolo centrale nella Passeggiata Poetica serale.
L’appuntamento sarà inserito in “Laboratorio Europa. Ventotene, il federalismo europeo e l’eredità di Ernesto Rossi”, programma dedicato al 120º anniversario della nascita di Ernesto Rossi e all’85º anno dalla redazione del Manifesto di Ventotene. L’APS Exotique contribuirà con una Passeggiata Poetica in memoria di Ernesto Rossi, affidata alle letture selezionate e interpretate da Gilberto Scaramuzzo, attore, autore e professore universitario.
La scelta di portare la poesia nei luoghi della memoria ha un significato preciso. Ventotene non viene raccontata solo per il mare, le calette o la bellezza compatta del suo centro abitato. Viene attraversata come luogo di idee, di confino, di futuro immaginato in anni difficili. In questo contesto, la lettura ad alta voce diventa un gesto civile, oltre che culturale. Chi desidera partecipare alla Passeggiata Poetica potrà prenotarsi al numero indicato per le informazioni.
La domenica mattina il programma prevede un’uscita in pagaia, caletta dopo caletta, prima di issare nuovamente le vele verso Terracina. Lo sbarco è previsto entro il tramonto, con il ritorno sulla terraferma dopo tre giorni scanditi dal mare, dalle letture e da una conoscenza più ravvicinata dell’isola.
Ponza, Palmarola e Zannone: il secondo itinerario di fine giugno
Il secondo appuntamento si svolgerà dal 26 al 29 giugno 2026 e porterà i partecipanti nel cuore di Ponza, Palmarola e Zannone. Quattro giorni a bordo di Fortuna per attraversare baie dai colori intensi, fondali limpidi, tratti di costa poco accessibili e paesaggi che mostrano il volto più potente delle Isole Pontine.
Ponza resta una delle mete più amate dai romani, soprattutto nei fine settimana estivi. La proposta delle Veleggiate Poetiche la racconta però in una forma meno scontata: non solo porto, ristoranti e spiagge, ma identità marinara, storia, natura, incontri e cammini. Palmarola offrirà la sua geologia spettacolare e le sue acque cangianti; Zannone porterà l’esperienza verso una dimensione più naturalistica, preziosa per comprendere la varietà dell’arcipelago.
Il programma prevede escursioni guidate, momenti dedicati alla poesia, tramonti sul mare e attività legate alla conoscenza del territorio. Anche in questa tappa sarà possibile avvicinarsi ai rudimenti della navigazione a vela, un dettaglio che rende l’iniziativa adatta a chi non vuole limitarsi a guardare l’orizzonte, ma desidera capire almeno in parte come si conduce una barca, come si segue il vento, come si abita il mare per più giorni.
Isole Pontine, cultura e sostenibilità fuori dal turismo mordi e fuggi
Le Veleggiate e le Passeggiate Poetiche sono cresciute negli anni perché intercettano un bisogno molto concreto: vivere le isole senza ridurle a consumo rapido. Le Pontine hanno bisogno di uno sguardo più attento, capace di rispettare le fragilità ambientali e di riconoscere il valore delle storie custodite dai luoghi. Iniziative come questa uniscono movimento lento, contatto diretto con il paesaggio e contenuti culturali accessibili.
A Ponza il programma gode del patrocinio del Comune di Ponza ed è organizzato dall’APS Exotique in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione Isole Ponziane-APS, con il supporto della DMO Dai Monti Lepini al Mare. La finalità è valorizzare gli aspetti storici, culturali e naturalistici delle isole ponziane attraverso una narrazione ampia, capace di passare dal mare alla memoria, dal paesaggio alla parola, dalla navigazione alla tutela dei luoghi.
Per Roma e il suo territorio metropolitano, le Pontine rappresentano una delle fughe più desiderate. Dal porto di Terracina a Ventotene, da Ponza a Palmarola fino a Zannone, giugno diventa il mese adatto per scoprire un arcipelago più silenzioso, meno automatico, più vicino alla sua vera natura. La poesia non sostituisce il mare. Lo accompagna, gli dà voce e costringe chi ascolta a guardare meglio.