21 Ottobre 2021

Pubblicato il

Corteo a Roma contro la violenza sulle donne

di Fabio Vergovich
La lettera appello "Manchi solo tu" della Rete nazionale dei centri antiviolenza "Dire"

"Se ti senti addosso quel dolore speciale quando una donna viene uccisa o picchiata o maltrattata o stuprata. Se non hai lavoro o se ce l'hai ogni tanto o se sei stufa di dover dimostrare sempre di più per aver sempre di meno. Se diventi verde ogni volta che paghi le tasse pensando ai servizi che non hai, né per te, né per  i tuoi figli, né per i tuoi genitori. Se pensi che ogni donna può avere posizioni politiche diverse ma che niente deve dividerci di fronte alla nostra libertà e dignità. Se ti viene voglia di mollare tutto quando pensi che i tuoi risparmi hanno retto le banche e che il tuo lavoro non pagato non solo regge la tua famiglia, ma la società intera e ancora ti chiamano 'soggetto debole da tutelare'…Vieni sabato 26 novembre, per cambiare questo Paese che è il tuo anche se non lo sembra".

Questa è la lettera appello dal titolo "Manchi solo tu", con la quale "Dire", la Rete nazionale dei centri antiviolenza, mobilita l'attivismo delle donne non solo contro la violenza maschile ma anche contro la discriminazione sessista nella vita quotidiana. La lettera ha raccolto centinaia di firme di donne protagoniste dell'economia, della cultura e dello spettacolo. L'appello è stato accolto da migliaia di donne provenienti da ogni angolo della Penisola, dando corpo alla manifestazione odierna in piazza della Repubblica, iniziata alle 14.00. "Siamo qui in tante, ancora ne stanno arrivando altre, per dire basta alla violenza maschile contro le donne. Percorreremo le strade della città", ha dichiarato Titti Carrano, la Presidente di "Dire", Donne in Rete contro la violenza. Il corteo si è svolto per le strade della Capitale fino a raggiungere Piazza San Giovanni.

 
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