Vuoi la tua pubblicità qui?
30 Settembre 2020

Pubblicato il

Coronavirus, la Cina blocca il rimpatrio in Italia del 17enne a Wuhan

di Giulia Bertotto

Slittano i tempi del ritorno di Niccolò, questa volta il volo è stato fermato per una mancanza tecnica nell'aeroporto

Niccolò, questo il nome del 17enne di Grado, studente in Cina, non è potuto rientrare nel suo paese neanche questa volta. La prima volta non ha potuto lasciare Wuhan con gli altri 56 connnazionali per via della dell febbre, e anche la seconda indata di rientri, di 8 italiani, non è stata per lui la volta buona. 

Questa volta a bloccare il ragazzo friulano non è la febbre, il ragazzo è risultato negativo alla Covid-19, (non più il nome del virus ma della patologia) ma è la mancanza di alloggiamenti di atterragio liberi a impedire ad un aereo militare italiano di recuperarlo; infatti è rimasta una sola porta aperta tra il mondo e il territorio cinese. Dunque motivi logistici del traffico aereo che collegano l'unico spiraglio di scambio, spiraglio che seve a consegnare alla Cina mascherine, disinfettanti e medicinali di prima necessità, perché il paese a livello industriale e di forniture è in ginocchio. 

Vuoi la tua pubblicità qui?

Forse il ragazzo potrà riabbracciare i suoi cari e tirare un sospiro di sollievo domani, 14 febbraio. Una volta in Italia dovrà per prassi affrontare un periodo di quarantena al Celio. 

La situazione attuale

Nel frattempo mentre l'OMS ha mandato messaggi tutt'altro che rassicuranti sull'epidemia, affermando che i contagi esteri siano solo "la punta dell'iceberg" del fenomeno e che la destabilizzazione politica e sociale che deriva piuò essere "più grave del terrorismo", a Roma sono state dimesse tutte le 20 persone sottoposte al test, che hanno viaggiato con la coppia contagiata. La coppia di turisti di Wuhan rimane stabile, ma sempre in prognosi riservata. 

L'animale untore del virus, resta un anello della trasmissione ancora sconosciuto, in questa epidemia dall'eziologia misteriosa. Gli scienziati, dopo aver ipotizzato serpenti e pipistrelli, propendono ora per il pangolino, mammifero insolito, dotato di corazza a scaglie. 

Tra ipotesi di un virus creato in laboratorio dal governo cinese, o sfuggito da un laboratorio che studia i coronavirus, effettivamente esistente a Wuhan, o addirittura creato dagli Usa per piegare l'economia cinese, si combatte il contagio che arriva ormai a 14.840 soggetti. La mortalità pare restare al 2%. 

Leggi anche: 

Salvini, sì al processo: scelta miope che rende i giudici padroni della politica

Italiani senza casa: Le case all'asta aumentano del 25% in un solo anno

 

 

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento