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13 Luglio 2020

Pubblicato il

Lo sapevate che...

Come scegliere un amministratore di condominio

di Redazione

Vivere in condominio vanta aspetti positivi e alcunii contro, che variano sensibilmente a seconda delle persone che vi risiedono

condominio, balconi
condominio, balconi

La maggior parte degli italiani vive un condominio. E ad incidere, significativamente, in tal senso, sono le città a maggior densità di popolazione, come, ad esempio, le aree metropolitane. E Roma, a tal proposito, è forse l’esempio più calzante assieme ad un’altra grande città italiana come Milano. Vivere in condominio vanta dei pro e dei contro, che variano sensibilmente in base alle persone che vi risiedono.

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Se da un lato, infatti, esiste la possibilità, spesso concreta, di poter ricevere aiuto da parte di un vicino, o instaurare rapporto amichevoli col medesimo, dall’altro sussiste l’ipotesi, tutt’altro che peregrina, di rapportarsi con persone col quale il feeling sia tutt’altro che idilliaco. E spesso, la scintilla che innesca questi diverbi riguarda la vita quotidiana del condominio.

Gli elementi per valutare la professionalità di un amministratore

Il rispetto delle norme nei condomini italiani, fatta eccezione per quelli fino ad un massimo di otto condòmini (che possono regolarsi autonomamente), sono regolate da una figura diventata celebre grazie, talvolta, anche ad alcune opere cinematografiche: l’amministratore condominiale. Un soggetto indispensabile affinché la gestione del condominio, in tutte le sue ampie e variegate sfaccettature, risulti ottimale e tutti i componenti assumano comportamenti idonei all’instaurarsi un clima sereno e civile all’interno del medesimo.

La scelta di questa figura, quindi, riveste un ruolo di vitale e prioritaria importanza, specie quando i condomini, come nelle città metropolitane, sono di dimensioni non indifferenti: un Amministratore Roma, ad esempio, di norma si rapporta con un numero di soggetti assai elevato rispetto ad un collega di una città di medie o piccole dimensioni. L’individuazione di questo soggetto, di conseguenza, non è semplice. Ma alcuni elementi possono agevolare i condòmini nell’individuazione di una figura seria e professionale.

La professionalità di un amministratore di condominio, ad esempio, si può valutare nella facilità con la quale potersi mettere in contatto col medesimo o, perlomeno, con qualche collaboratore diretto: quelli più affidabili sono sempre reperibili agli orari indicati agli stessi condòmini, oltre a rendersi disponibili qualora si palesassero degli imprevisti o problematiche di stringente urgenza.

La trasparenza, poi, è un altro aspetto da tenere in grande considerazione. I documenti di un condominio, infatti, sono rilevanti e, spesso, numericamente corposi. Un ottimo amministratore deve renderli facilmente disponibili, sfruttando anche il mondo del web: disporre di un sito internet, con accesso ad un’area riservata per i condòmini, rappresenta la soluzione ideale per ottemperare ad un servizio trasparente ed efficiente.

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Elementi da valutare in occasione della scelta o modifica dell’amministratore condominiale

Anche l’aspetto umano è assolutamente essenziale: cortesia e disponibilità sono elementi imprescindibili nel rapporto tra un amministratore ed un utente condominiale. Un amministratore condominiale, inoltre, deve mostrarsi paziente ed incline al confronto, oltre a mostrarsi un abile mediatore nei casi, non rari, purtroppo, nei quali è indispensabile dirimere controversie tra gli stessi condòmini.

Quando si è in procinto di scegliere o cambiare un amministratore, è sempre opportuno vagliare le candidature di un numero plurimo di soggetti, che avanzeranno la propria candidatura in occasione dell’assemblea condominiale. Ed è in questa particolare situazione che i proprietari delle unità abitative, grazie ad una serie di quesiti da porre agli stessi, possano carpire quale sia quello che meglio si adatta alle esigenze degli utenti nel loro complesso.

Oltre al fattore “reperibilità” poc’anzi citato, è buona norma venire a conoscenza di quanti condomini lo stesso amministra: qualora il numero fosse già superiore a venti, sussiste il rischio di erogare un servizio poco efficiente, anche se, ad onor del vero, questa variabile può essere sopperita con l’ausilio di un numero congruo di collaboratori.

Un altro aspetto da tenere in adeguata considerazione, riguarda i pagamenti: conoscere con quali mezzi di pagamento è possibile saldare le rette condominiali, piuttosto che il comportamento che mantiene il medesimo nei confronti di coloro che non assolvono puntualmente ai propri impegni, costituiscono elementi di rilevante importanza nella scelta di un amministratore.

 
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