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18 Settembre 2020

Pubblicato il

Centocelle, nuovo incendio alla Pecora Elettrica: doveva riaprire domani

di Eleonora Cantini

Rogo doloso? Atto intimidatorio? certamente qualcuno non vuole che la cultura si diffonda in periferia

Non c'è pace per la liberia-caffetteria La Pecora Elettrica a Centocelle. Dopo essere andata in fiamme lo scorso 25 Aprile a causa di un ordigno fatto esplodere con intento doloso, è stata data nuovamente alle fiamme stanotte intorno alle 3.

Il rogo di stanotte

A un giorno di distanza dalla prossima apertura, La Pecora Elettrica è stata nuovamente incendiata da ignoti e i locali appena risistemati sono andati completamente distrutti.

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Le fiamme sono divampate intorno alle 3 di notte: immediatamente è stato dato l'allarme al Numero Unico per le Emergenze e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia Casilina e i Vigili del fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, i Carabinieri che stanno indagando sul rogo non escludono la pista dolosa. 

Il precedente rogo doloso

La libreria-caffetteria, centro di aggregazione culturale per il quartiere di Centocelle, era già stato dato alle fiamme ad Aprile scorso tramite un ordigno esplosivo. Alla luce di quanto successo stanotte, soprattutto in prossimità della nuova apertura, è chiaro che qualcuno non voglia far riaprire il locale. 

Restano ancora ignoti gli autori del primo incendio doloso, ma la domanda che possano essere gli stessi che hanno appiccato il fuoco stanotte sembra più che lecita. 

La ricostruzione solidale

Dopo il primo rogo doloso, in favore de La Pecora Elettrica, era nata una vera e propria raccolta fondi solidale da parte di tutto il quartiere. Per aiutare i proprietari a riaprire i battenti velocemente, i cittadini avevano promosso una raccolta fondi: in tutto erano circa 50.000 euro i soldi raccolti.

Nel quartiera questa libreria-caffetteria è conosciuta per essere un luogo sociale di aggregazione e soprattutto diffusione della cultura. Un luogo solidale in cui riunirsi e avere confronti con gli altri cittadini: un faro di speranza in una periferia romana così difficile e complicata come Centocelle.

Dopo un lungo lavoro di completa ristrutturazione, l'inaugurazione era prevista per il 7 Novembre alle 16 con un brindisi.

E' evidente che qualcuno non voglia vedere riaperto questo centro culturale visto che la serie di roghi dolosi e incendi, sembrano di stampo intimidatorio. Davvero può dare così fastidio un centro di aggregazione culturale in periferia? 

 

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