12 Maggio 2021

Pubblicato il

All’Auditorium Parco della Musica il Gelato Festival Roma 2014

di Redazione

4 giorni all'insegna del gelato, 11 artigiani del Lazio in gara

Dopo le prime due tappe a Firenze e a Lecce, il Gelato Festival 2014 approda a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, a partire da oggi e fino a domenica. Quella capitolina è la terza tappa in dieci città in Italia e cinque in Europa per concludersi ad Amsterdam il 10 agosto, nel ruolo di ambasciatore del gelato italiano al fianco di Expo 2015 e Ice.

Da domani a domenica 18, in una quattro-giorni all’insegna del gelato, in cui si alterneranno appuntamenti, incontri, laboratori e show coking, per poi giungere all’appuntamento finale, una gara tra maestri gelatieri. Qui, il programma dettagliato.

“Gusto mozzafiato saranno prodotti a vista dai gelatieri – ha dichiarato l'ideatore dell'iniziativa Gabriele Poli – che presentano un inedito che unisce due icone del territorio: il gelato e il pane di Lariano. La tappa mette in gara 11 artigiani del Lazio con qualche fusion campana e addirittura brasiliana. Nelle coppette ognuno racconterà i territori di provenienza”. 

Protagonista assoluto della quattro-giorni, quindi, il gelato, la sua storia, la sua cultura e la sua innovazione con Il Buontalenti, il laboratorio mobile di gelato artigianale più grande mai costruito.

“L’evento – come si apprende dal sito  del Gelato Festival – nasce nel 2010 a Firenze con l’idea di celebrare le origini fiorentine del gelato, creazione attribuita a Bernardo Buontalenti a servizio dei Medici nel 1559, e di farle conoscere in tutto il mondo, così come fece Caterina nel Rinascimento andando in sposa in Francia ad Enrico II di Valois”.

Tra i gelatieri in gara, Roberto Iacozzilli con ‘Roma e dintorni'; Giampaolo Doti col gusto Sacher; Dario Rossi con ‘Monti Prenestini'; Gabriele Passarelli con 'Costa Sorrentina'; Alfonso Porrino con la 'Gelatina dell'amore'; Domenico Fargnoli col cioccolato amaro fondente; Valerio Esposito col gusto 'Ciambelline al vino'; Giuseppe Bassanelli col Fior di bufala con arance candite e mandorle; Elia Alessandro con Passion Noisette; Giampiero Burgo col gusto 'Caruso'; e Aroa Monge con l'Uva fragola alla catalana.
A giudicarli, due giurie, una popolare e una tecnica. Tra i nomi dei giudici, Hirohiko Shoda, Francesca Riganati, Francesco D'Agostino e Ilaria Mazzarella. 

L’evento è patrocinato dal Municipio II, da Roma Capitale e ha ricevuto il sostegno della Regione Lazio e della Camera di Commercio Roma.

 
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