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28 Settembre 2022

Pubblicato il

Il "concorsone" che cambierà pelle

Al via il test di medicina 2022: tutte le novità

di Enrico Salvi
Anche se cambierà tutto dal 2023, al via domani 6 settembre ci saranno già alcune modifiche al solito test, che quest’anno mette a disposizione quasi 15mila posti
Studentessa alle prese con libri e manuali

Martedì 6 settembre alle 13 è il momento della “concorsone” di Medicina per 60mila studenti. In vista dello stravolgimento che ci sarà dal prossimo anno, già ci sono delle modifiche nelle domande che metteranno in palio quasi 15mila posti.

Test di Medicina 2022: modalità e novità

Come detto, l’appuntamento è per martedì 6 settembre alle 13, per il test di medicina 2022 che sarà svolto in contemporanea in tutte le facoltà italiane. Saranno impegnati circa 60mila studenti per 14.740 posti a disposizione. Quindi saranno quasi uno su quattro gli studenti che passeranno prova. Terminata la prova, per sapere i primi risultati bisognerà aspetta re il 14 settembre, quando verrà pubblicata la graduatoria nazionale e si saprà con quale voto si ha almeno una chance di passare.

Il test si svolge in cento minuti: entro tale tempo occorrerà rispondere a sessanta domande a risposta multipla. Qui ci sono le modifiche rispetto all’anno scorso, perché la sezione di cultura generale, verrà in gran parte sostituita dai cosiddetti “quiz di ragionamento logico e ragionamento numerico”. La sezione riguardante l’aspetto più prettamente disciplinare è rimasta la stessa, con domande di fisica, chimica, biologia e matematica. Questa la suddivisione: 23 quesiti di biologia, 15 di chimica, 13 di matematica e fisica, 4 di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi e 5 di ragionamento logico.

Ogni risposta esatta dà 1,5 punti, ogni risposta errata toglierà 0,4 punti, mentre la risposta non data non dà punti. Il punteggio massimo possibile è quindi di 90 punti, mentre la soglia minima è osta a 20 punti. In caso di parità tra più candidati prevarrà il punteggio ottenuto nella sezione disciplinare.

Lo stravolgimento atteso per il 2023

Queste piccole modifiche sono il prodromo per il cambiamento sostanziale atteso per l’anno prossimo. Probabilmente non ci saranno più fogli di carta e grandi ed estenuanti sessioni in fiere con migliaia di persone. Come ha detto la ministra Messa nelle scorse settimane, non sarà più un quiz. “Sarà un percorso che potrà cominciare già al quarto anno delle scuole superiori, con corsi online gratuiti preparati dalle Università e prove di autovalutazione”, ha detto la ministra dell’Università. “Il test si potrà ripetere più volte per poter poi usare il punteggio migliore: ogni università comunicherà le date in cui gli studenti potranno sostenere il test al computer presso le loro sedi, poi dovranno immettere nel sistema la domanda di ammissione e verrà fatta la graduatoria. Ogni candidato fa un suo percorso che lo porta a sostenere un esame Tolc, si chiamerà Tolc-Medicina”.

 

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