Addio bollo auto, sparisce per veicoli “low power” in tutto il Lazio | Come capire se la nostra vettura rientra

Alcuni veicoli sono soggetti all'esenzione del pagamento del bollo auto - Romait.it - foto Canva
Alcuni veicoli non saranno soggetti al pagamento del regolare bollo auto: ecco come capire se la propria auto è esente.
Nel Lazio, così come nelle altre regioni italiane, i conducenti hanno l’obbligo di pagare il bollo auto. Si tratta infatti di una tassa che ogni possessore di un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) deve versare.
Si tratta di un pagamento con periodicità annuale, eccetto in alcuni casi, e prevede delle sanzioni qualora quest’ultimo venga effettuato dopo aver messo in circolazione la propria vettura. Si ricorda che il primo bollo va pagato entro il mese successivo dall’immatricolazione.
I residenti del Lazio, dal 2023 possono usufruire di uno sconto sulla tariffa del bollo, ma solo se si esegue il versamento entro i termini di cadenza. La regione tuttavia, prevede anche delle esenzioni rivolte a una determinata categoria di automobilisti.
Bollo auto: chi è esente
Nella Regione Lazio potranno usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto i conducenti delle auto elettriche per i primi cinque anni. A seguire, si dovrà solamente versare una tassa pari a un quarto dell’importo previsto per gli altri veicoli. La stessa norma è applicata ai GPL. Sono invece prive di esenzioni le vetture ibride.
Sono esenti dal bollo auto anche coloro che presentano una disabilità, anche se l’auto in questione necessita una cilindrata inferiore a 2000 cc (benzina) o a 2800 cc (gasolio). Infine, l’esonero viene applicato ai veicoli storici (se circolano su strade pubbliche si ha l’obbligo di versare 28,40 euro al’anno), a patto che abbiano superato i trent’anni di età. In caso contrario è prevista una riduzione dell’importo.

Come si calcola il bollo auto
Per scoprire a quanto ammonta il bollo auto per la propria auto, basta recarsi sul sito dell’ACI e inserire la targa, il tipo di vettura e la Regione di appartenenza. Il calcolo verrà effettuato automaticamente. In ogni caso per ottenere l’importo esatto è sufficiente seguire una formula molto semplice.
Si inizia moltiplicando i kW del mezzo corrispondenti alla propria categoria Euro (0,1,2,3 oppure Euro 4,5,6) per uno dei rispettivi valori (fino a 100 kW): 3,30 euro/kW, 3,19 euro/kW, 3,08 euo/kW, 2,97 euro/kW e 2,84 euro/kW. Invece oltre a 100 kW, i valori sono i seguenti: 4,95 euro/kW per kW, 4,79 euro/kW, 4,62 euro/kW, 4,46 euro/kW e 4,26 euro/kW.