18 Aprile 2021

Pubblicato il

2021, è arrivato il momento di pensare e progettare una vera riforma fiscale

di Redazione

E’ arrivato il momento di pensare e progettare una vera riforma fiscale oltre a ripensare totalmente, dalle radici, allo stato sociale

Riforma fiscale
Giuseppe Conte, Roberto Gualtieri

E’ arrivato il momento di pensare e progettare una vera riforma fiscale oltre a ripensare totalmente, dalle radici, allo stato sociale. Quanti miliardi vengono erogati inutilmente attraverso il reddito di cittadinanza e quello di emergenza e tanto altro. Fausto Bertinotti, storico leader di Rifondazione comunista, chiedeva ai governi della Prima Repubblica lavoro e garanzie per garantire dignità ai lavoratori. Risulta che in Italia ci siano aziende che hanno necessità di circa un milione di persone già formate da inserire nei propri organici con profili professionali specifici.

In Italia non si trovano figure professionali da inserire nel lavoro

Ebbene molte aziende non riescono a trovare queste figure professionali per un immediato inserimento nel mondo del lavoro. Un governo di incapaci preferisce erogare sussidi anziché spendere soldi per la formazione di personale con qualifiche richieste dalle aziende. E’ cosi difficile utilizzare le risorse economiche destinate all’assistenzialismo per la formazione e riqualificazione dei lavoratori? Il Movimento cinque stelle preferisce, per calcoli prettamente elettorali, anche con l’assenso del PD imborghesito e smarrito nei palazzi del potere, l’assistenzialismo ad una vera e profonda riforma del mercato del lavoro.

I navigator, chiamiamoli con il vero nome, sono assunzioni clientelari. Una volta veniva contestato questo fenomeno, adesso silenzio, i nuovi padroni lo possono fare. Tutti questi miliardi, spesi inutilmente, non vanno soltanto nelle tasche di chi ha effettivamente bisogno, ma principalmente in quelle de soliti furbi e sono la maggioranza. Quanti di noi conoscono famiglie intere che beneficiano di questi sussidi e che svolgono tranquillamente il doppio lavoro. Se un componente della famiglia è proprietario di costosissime autovetture di lusso, come può lo Stato erogare certi benefici? E’ cosi difficile collegarsi al PRA? Si presume che per mantenere il bolide costi denaro. Già questo elemento sarebbe sufficiente per il diniego alla approvazione de benefici.

Il controllo dei cittadini disonesti

Di questi casi ne esistono tantissimi. Quanti lavorano prendendo subappalti nel settore dell’edilizia e chi lavora comodamente tra le mura di casa. Chi dovrebbe controllare questi cittadini disonesti? Altra beffa i figli non pagano scuolabus, mensa scolastica, libri e tanto altro. Bonus energia, acqua etc. Per quanto tempo ancora si può andare avanti ? Gli stessi che inviano soldi all’estero e questo Governo ha eliminato la tassazione. E’ ora di farla finita di premiare soltanto i furbi. Sono tantissimi e vanno contro quei cittadini che pagano le tasse e non ricevono nulla dallo Stato. La politica, attraverso leggi ad hoc dovrebbe premiare i cittadini onesti che pagano le tasse in silenzio, anziché vessarli continuamente.

Ribelliamoci, fondiamo il movimento di chi paga le tasse contro quelli che mangiano a uffa.

Cesare Giubilei

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