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25 Marzo 2023

Pubblicato il

Vita di coppia, ecco quali sono i motivi che causano un divorzio

di Simone Fabi
Individuati da uno scienziato inglese, "I quattro cavalieri dell'Apocalisse" sono i motivi che causano un divorzio, ecco quali
Una coppia intenta a divorziare

“Finché morte non ci separi”. Una frase emblematica, pronunciata in momenti solenni, a suggello di capitoli di carattere sentimentale. Una frase a effetto, non sempre però seguita da corrispondenza nei fatti. Mantenere solida una coppia è impresa tutt’altro che facile. Basta poco per litigi, separazioni, che sovente possono anche portare al divorzio. Sono stati individuati i motivi che causano tutto questo.

Il divorzio: cos’è e quanto tempo serve per ottenerlo

Il divorzio è un istituto giuridico dell’ordinamento italiano avente come scopo la cessazione degli effetti civili del matrimonio. Nel nostro Paese, esso è regolato dalla legge 898/1970, che lo ha introdotto, successivamente modificata dalla legge n. 74/1987.

In caso di una separazione consensuale potrebbero essere sufficienti 6 mesi per arrivare alla sentenza di divorzio. Qualora questa invece sia di carattere giudiziale, per chiedere il divorzio è necessario attendere 1 anno.

Dove si registrano maggiormente i divorzi in Italia

I dati riscontrati hanno permesso di constatare che dagli anni settanta a oggi il tasso di divorzio è praticamente raddoppiato. Si parla di un incremento dello 0,8 per 1.000 persone a 1,6 per 1000 persone nel 2020.

Le regioni nelle quali si registrano maggiormente casi di divorzio sono tutte settentrionali. La Valle d’Aosta è la regione che detiene il primato, con un’incidenza divorziati pari al 5,3%. A seguire figurano la Liguria con un’incidenza del 5,2% e il Friuli Venezia Giulia, con un’incidenza del 4,7%.

La previsione

Grazie ad alcuni strumenti, oggi è certamente possibile anche prevedere quali saranno i partner che resteranno saldamente uniti nel proprio amore e quali invece metteranno fine alla propria storia.

Si parla di una percentuale di attendibilità vicina al 90%. Tutto nasce dall’individuazione di alcuni fattori  che sarebbero in grado di minare la serenità della coppia.

I “quattro cavalieri dell’Apocalisse”

La scoperta si deve a John Gottman, professore emerito dell’Università di Washington che, attraverso una ricerca pluridecennale, ha indirizzato la propria ricerca nei confronti della previsione del divorzio e della stabilità all’interno di un rapporto di coppia.

Gottman li chiama “I quattro cavalieri dell’Apocalisse“. Come spiega il professore sul proprio sito: “Le coppie che sperimentano i quattro cavalieri dell’Apocalisse hanno divorziato in media 5,6 anni dopo il matrimonio, mentre le coppie emotivamente disimpegnate hanno divorziato in media 16,2 anni dopo il matrimonio”. Questi quattro fattori sono:

Disprezzo: caratterizzato dalla capacità di non prendere sul serio timori e preoccupazioni del partner, spesso manifestate tramite insulti, sarcasmo o umorismo  non conciliante;

Critica: espressa attraverso attacchi persistenti ad alcune sfaccettature della personalità, dell’aspetto fisico o comportamentale;

Difensiva: che prevede la non assunzione di  responsabilità in caso di critiche o consigli;

Ostruzionismo: che si traduce attraverso un atteggiamento volto a ignorare, parzialmente o completamente il partner. 

Secondo la ricerca, la discriminante più decisiva è il disprezzo. Questo è ritenuto il principale indicatore per stabilire se un matrimonio continua o procede con un allontanamento.

 
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