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28 Settembre 2020

Pubblicato il

Cifre che offendono

Vigili del Fuoco: “Aumento oltraggioso di 13 euro lordi”. Usb: Il 22 in piazza

di Redazione

Vigili del Fuoco: "Aumento oltraggioso di 13 euro lordi". Usb: Il 22 luglio in piazza a Montecitorio. Non i 165 milioni previsti nella Legge di Bilancio

Vigili del Fuoco
Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco non sono chiamati solo per spegnere incendi. Terremoti, alluvioni, crolli. Quando c’è un’emergenza, i vigili del fuoco sono i primi ad arrivare e lavorare nel pericolo, e anche per questo sono forse il corpo più amato dagli italiani. La politica, invece, sembra ricordarsene solo quando qualcuno di loro rimane vittima del proprio senso del dovere, ucciso mentre svolge un lavoro in cui si rischia la vita ogni giorno. Ai Vigili del Fuoco un aumento oltraggioso di 13 euro lordi. USB:
il 22 luglio saremo in piazza a Montecitorio, appello all’ unità dei
lavoratori.

“Ai Vigili del Fuoco giovani la politica ha regalato con il decreto legge Semplificazione non i famigerati 165 milioni previsti nella Legge di Bilancio 2019, ma un futuro di pochi spiccioli.

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Vigili del Fuoco, la protesta USB

13€ lordi al mese, una vita lontano da casa grazie al blocco di 5 anni sulle prime assegnazioni e la concretezza di una pensione che non arriverà mai”. Lo dichiara Pierpaolo Leonardi, dell’esecutivo confederale USB.

“Oggi questa manovra getta nel baratro della povertà chi in questo Paese rappresenta la spina dorsale del soccorso pubblico”, continua Leonardi. “Niente previdenza, nessun aumento che valorizzi il lavoro ma soltanto cifre che offendono”.

I bassi salari, la mancanza di un’assicurazione totale sui rischi, turni troppo lunghi causati dalla carenza di personale. Forse sono argomenti poco conosciuti al grande pubblico, ma di sicuro sono ben presenti a chi ogni giorno indossa i pesanti (in tutti i sensi) vestiti antincendio.

Sono questi i motivi per i quali il 22 luglio alle ore 9.00 l’Unione Sindacale di Base sarà in Piazza Montecitorio a protestare perché i Vigili del Fuoco possano avere quello che gli spetta.

USB ha deciso di mettere da parte ogni tipo di controversia per condividere una linea comune a tutte le sigle che rappresentano i lavoratori del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.

Come dimostra la tabella elaborata a maggio con Cisl e Uil per una diversa ripartizione economica delle risorse stanziate.
La protesta del 22 luglio è aperta a tutte le organizzazioni sindacali che reputano oltraggioso questo atto di prepotenza e a tutti i colleghi che, a prescindere dall’appartenenza sindacale, vogliano lottare al nostro fianco”.
Così il Coordinamento nazionale Vigili del Fuoco USB.

 
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