16 Ottobre 2021

Pubblicato il

Vandali distruggono targa ricordo in onore di Giacomo Matteotti

di Redazione
"Ignobile la distruzione della targa commemorativa di Giacomo Matteotti, è sintomatico di una recrudescenza troppo spesso sottovalutata"

Vandali in azione a Roma contro la targa dedicata a Giacomo Matteotti, collocata sul lungotevere Arnaldo da Brescia nel 2004 in occasione dell'ottantesimo anniversario della sua uccisione. Il deputato socialista fu assassinato per mano dei fascisti il 10 giugno del 1924 per aver denunciato brogli durante le elezioni. La targa è andata completamente distrutta. Sull'atto vandalico indaga il commissariato Villa Glori.

Riportiamo il comunicato dell' ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia della Provincia di Roma, a commento del babaro atto:

"Ignobile la distruzione della targa commemorativa di Giacomo Matteotti, il deputato socialista rapito a Roma il 10 giugno 1924 dai sicari di Mussolini per vendicare la pubblica denuncia dei crimini del fascismo ed il cui corpo fu ritrovato vicino Riano. Il gesto vandalico è sintomatico di una recrudescenza troppo spesso sottovalutata anche nel nostro paese quando non di fatto tollerata e rispetto alla quale è ancora del tutto insufficiente l'applicazione dei principi della Costituzione repubblicana e delle leggi Scelba e Mancino contro l'apologia del fascismo e del razzismo.

Bene farà l'amministrazione se la ripristinerà immediatamente, proprio li dov'era posta nel luogo del rapimento, a ricordo del consapevole sacrificio della vita di quanti si opposero fin dall'inizio del fascismo alla soppressione delle libertà. Il monito alla vigilanza antifascista ci viene proprio dalla storia del nostro paese che questi gesti vogliono offendere, vigilanza necessaria fin dal manifestarsi di tali fenomeni. Monito che ci viene ripetuto anche dall'Europa, dove troppi paesi soffrono ormai la presenza attiva di partiti razzisti e neofascisti.

Proprio nel giorno in cui si ha notizia di arresti per pestaggi a danno di giovanissimi in centro, Invitiamo le pubbliche autorità a perseguire gli autori di tali gesti e ad osservare la più alta vigilanza in occasione della prossima ricorrenza del giorno della memoria della deportazione italiana dei cittadini ebrei e degli italiani che hanno subìto la deportazione.

Ci auguriamo che tutti esprimano, inoltre, ferma condanna nei confronti di tutti i fascismi che provano a riemergere in questa città, spesso sottodimensionati a fenomeni di piccola portata, specie nelle periferie". Così in un comunicato l'Anpi Roma.

 
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