10 Giugno 2021

Pubblicato il

Valentino Libro a Roma per la consegna delle ultime firme

di Redazione

Il 18 marzo alla sede della Commissione Nazionale UNESCO l'incontro decisivo, ma per il responso si dovrà attendere...

Obiettivo raggiunto: sono 250.000 gli italiani e non che hanno con grande entusiasmo sostenuto l’importante petizione “Arte della Pizza come patrimonio dell’Unesco” lanciata la scorso settembre sulla piattaforma Charge.org dall’onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, attuale presidente della Fondazione Uni Verde.

Come direbbero i latini “Alea iacta est” dunque, anche se solo a fine marzo la Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco si pronuncerà effettivamente su quali elementi immateriali selezionare e candidare nella lista dei tanto famigerati “Patrimoni dell’Umanità”.

Anche Valentino Libro, Campione Mondiale della Pizza 2014 e da sempre accanito sostenitore di questa iniziativa, in vista dell’appuntamento con l’Unesco a Roma, aveva nei giorni scorsi, rivolto sui social il suo personale invito nel sempre affollatissimo “Ke Vuò” a Quarto, proprio per ultimare la raccolta firme a favore di questa petizione, riunendo nel contempo chi già aveva dato prova di adesione. Un’altra idea di successo, vista la grandissima partecipazione a questo evento e l’allegria e spensieratezza che ha accompagnato i tanti ospiti durante la serata.

“Per questo traguardo raggiunto – dichiara Valentino – fondamentale è stata la piattaforma Charge.org che oltre che in Italia, ha avuto un seguito importante anche in USA, la grande mobilitazione di Coldiretti che ha consentito un’imponente raccolta firme così come naturalmente l’apporto di tantissimi miei colleghi e dell’ Associazione Pizzaiuoli Napoletani di cui faccio parte ormai da tempo”.

“E' stata una petizione record da tutti i punti di vista”, continua, “superando ogni aspettativa e guadagnando il sostegno, anche a livello internazionale, di celebrità, ministri, politici, diplomatici, Comuni, Istituzioni e associazioni, e questo non può che lusingare e rendere ancora più orgoglioso chi come me con passione fa questo lavoro”.

L’incontro dello scorso 18 Marzo 2015, presso la sede romana della Commissione Italiana Unesco, ha visto la partecipazione oltre che dello stesso presidente Giovanni Puglisi e del Campione Valentino Libro, anche del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, dell’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Gaetano Daniele, dell’inviato di Striscia La Notizia Jimmy Ghione, del presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani Sergio Miccù, del presidente di Rosso Pomodoro Franco Manna con il pizzaiolo Davide Civitiello e naturalmente dell’Onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della petizione.

Appuntamento quindi a fine mese per scoprire cosa deciderà l’Unesco! Incrociamo le dita!

La Redazione di “We Love Marketing” – Ufficio Stampa di Valentino Libro.
Fonte: www.valentinolibro.com

 
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