UFFICIALE – Ospedali e ambulatori chiusi: medici in sciopero per oltre 24 ore | Rischio di gravi disagi per i pazienti: segnati la data
Infermiere - www.pexels.com - Romait.it
Non ci sono buone notizie perché a breve ci sarà un altro sciopero che metterà a dura prova gli italiani. Stavolta non riguarda il settore del trasporto pubblico.
Ottobre è stato definito il mese degli scioperi e questo vuol dire mettere in difficoltà gli italiani, soprattutto se si parla del settore del trasporto pubblico. Infatti anche compagnie che lavorano in questo settore hanno aderito per far valere i propri diritti, ma andando a discapito di chi deve spostarsi da un posto all’altro quotidianamente.
Infatti coloro che hanno organizzato una vacanza a Roma in questo periodo non hanno tenuto conto di questo imprevisto, quindi sono state valutate altre opzioni come il sistema car sharing e le biciclette. Sicuramente una soluzione c’è per chi non intende gettare la spugna.
Tuttavia quando si tratta della propria salute non ci si può affidare al caso. Eppure capita qualche volta di avere degli imprevisti, soprattutto se bisogna ricevere delle cure specifiche. A tal proposito è stato annunciato uno sciopero.
Qualcuno può cadere nello sconforto, però non è detta l’ultima parola quando si tratta di salute. Se sei curioso di saperne di più allora prosegui nella lettura.
Ennesimo sciopero che metterà a dura prova gli italiani
Sul sito today.it è stata riportata una notizia che riguarda un altro sciopero in arrivo, ma stavolta non riguarda il settore del trasporto pubblico. Ottobre è il mese che sta creando più disagi, soprattutto nella capitale italiana, dato che i mezzi di trasporto pubblico subiranno delle variazioni. Questo rappresenterà un problema per coloro che necessitano di spostarsi da un posto all’altro della città.
Il prossimo sciopero sarà previsto per il 5 novembre 2025, però stavolta interesserà un’altra categoria di persone. Stavolta è al centro della questione lo Snami, ovvero il Sindacato nazionale autonomo medici italiani. Ciò lascia intendere che la faccenda riguardi l’ambito sanitario con la chiusura degli ambulatori con rinvio delle visite.

Il motivo dello sciopero è stato comunicato nell’immediato
Nonostante ci siano degli scioperi, il sindacato ha dichiarato che saranno garantite delle prestazioni di vitale importanza (visite in assistenza programmata ammalati terminali, visite domiciliari per pazienti che non possono uscire da casa, prestazioni di assistenza domiciliari integrata e prestazioni definite “indispensabili”).
“Il medico di famiglia sta diventando un semplice ingranaggio amministrativo, dipendente del sistema, ma con tutti gli svantaggi della convenzione, così cancella l’autonomia professionale e si spezza il rapporto di fiducia che lega il medico al paziente da generazioni…La medicina generale non può essere ridotta a una funzione aziendale”, ecco come ha giustificato il sindacato il motivo dello sciopero.
