24 Luglio 2021

Pubblicato il

Striscia La Notizia a Grottarossa contro gli sprechi di ATAC

di Redazione

Jimmy Ghione accoglie la denuncia del consigliere regionale Fabrizio Santori

“5 milioni di euro finiti in un deposito Atac, all’interno del quale ci sono 180 mezzi, alcuni anche elettrici, che però non sono mai entrati in funzione”. È l’amara considerazione di Jimmy Ghione, uno degli storici inviati del programma di Canale 5, Striscia La Notizia, che ha accolto la denuncia del consigliere alla Regione Lazio Fabrizio Santori sul deposito di Grottarossa, dove è presente una “fila interminabile di mezzi pagati da noi e abbandonati da 6-7 anni”.

Presente nel video andato in onda anche lo stesso Santori che denuncia lo “sperpero gravissimo”, ricordando però che non si tratta di un caso isolato, ma che “ci sono tante altre realtà di questo genere” – è stato proprio Santori a denunciare la condizione del deposito di Trastevere, dove sono presenti altre vetture, completamente ferme, perché guaste o senza batterie.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Sono “chiare ed evidenti”, secondo Santori, le “responsabilità penali che denuncerò all’interno della Procura della Repubblica”.

E ATAC, come giustifica tutto ciò? A parlare a Jimmy Ghione è Giuseppe Noia, responsabile della comunicazione. “I mezzi residenti a Grottarossa sono stati affidati a noi in custodia”, dopo un “contenzioso tra l’azienda e il consorzio della fornitura”. Il motivo? Secondo Noia si tratta di una questione amministrativa, perché “le prestazioni dei mezzi non sono quelle che abbiamo richiesto”. Pertanto, “i mezzi non si possono toccare finché non ci sarà un risultato di giudizio”.

E quindi “i diversamente abili e gli studenti sono costretti ad aspettare ore, perché i mezzi ci sarebbero anche, ma non si possono utilizzare” – commenta così, in conclusione, l’inviato di Striscia La Notizia.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento