20 Settembre 2021

Pubblicato il

Pessimismo

Scuola, Bassetti: ho molta paura, la riapertura sarà un disastro ancora una volta

di Redazione
"L'ho detto subito che si stava facendo poco e tardivamente. Occorre correre ai ripari, ma ho paura che sia troppo tardi"
aula scolastica con studenti e docente
aula scolastica con studenti e docente

Tutto come un anno fa, ma con numeri della pandemia da Covid ben peggiori dell’estate scorsa. L’incubo degli italiani è il ritorno dalle vacanze, la ripartenza ai luoghi di lavoro, nei locali pubblici, nelle scuole. Sulla ripresa delle lezioni scolastiche si è espresso Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova: “La riapertura delle scuole sarà un disastro ancora una volta”, ha dichiarato l’infettivologo.

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“Ho molta paura per la scuola”

“Leggo che c’è ancora una parte consistente di docenti non vaccinati (il 13% del totale), le misure per un ritorno a scuola in sicurezza mi sembrano tardive“, sottolinea Bassetti. “Ho molta paura per la scuola. Se si dovesse tornare in Dad dopo la riapertura sarebbe un fallimento totale della politica del ministero della Pubblica istruzione che dovrà assumersene le conseguenze”, prosegue il medico.

“Basta mettere insieme mele e pere”

“L’ho detto subito che si stava facendo poco e tardivamente. I fatti stanno dando ragione a me e a chi la pensa come me. Occorre correre ai ripari, ma ho paura che sia troppo tardi”. E’ pessimista l’analisi dell’esperto, secondo cui il problema è anche legato al conteggio dei positivi al Covid: “Basta con il bollettino serale perché mette insieme mele con pere. Oggi abbiamo persone positive al Sars-Cov2 che sono in terapia intensiva negli ospedali e persone che non hanno alcun problema legato alla malattia pur essendo positivi al tampone.

“Ministero riveda i parametri”

Non si può avere un numero unico legato al tampone e basta, è un dato diventato anacronistico e sbagliato. Invito il ministero della Salute a rivedere i parametri. Ci possono essere 50 persone positive ma senza alcun problema. Questa cosa va assolutamente corretta il prima possibile”, conclude Bassetti. 

 
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