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Sanità e lavoro: il percorso per diventare professionisti

Tra i percorsi più ambiti spiccano quello di Fisioterapia, Logopedia, Ostetricia e Tecniche di Radiologia, seguiti dal corso per Dietisti

Infermiere in corsia ospedale

Il settore sanitario si conferma come uno dei più attivi e dinamici nel mercato del lavoro italiano, registrando un notevole interesse da parte dei giovani ma anche di chi cerca una stabilità professionale. Per diventare un professionista in questo ambito però non è sufficiente la vocazione, ma è necessario seguire un percorso formativo rigoroso e riconosciuto dallo Stato.

Le professioni sanitarie comprendono diverse figure che, dopo aver conseguito un’abilitazione specifica, forniscono servizi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione sotto la supervisione del Ministero della Salute. Oltre alle figure tradizionali del sistema sanitario, come medici, infermieri, chirurghi, odontoiatri e farmacisti, stanno emergendo nuovi professionisti sempre più richiesti come i biologi, gli psicologi, i tecnici di radiologia, i logopedisti e i fisioterapisti, fino ad arrivare a ruoli molto settoriali come il dietista e il tecnico della prevenzione nell’ambiente.

L’accesso a queste carriere è strettamente vincolato a un preciso percorso accademico. Per esercitare queste professioni è necessario aver conseguito un titolo universitario: si va dalla laurea magistrale a ciclo unico, indispensabile per Medicina, Odontoiatria, farmacia e Veterinaria, alla laurea triennale, necessaria per le professioni infermieristiche, la fisioterapia e la logopedia. Per poter operare sul campo bisogna infine superare l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione.

Una volta ottenuta l’abilitazione, l’obiettivo è trovare un lavoro in linea con le competenze acquisite, le proprie necessità e gli obiettivi personali. Per facilitare l’incontro tra domanda e offerta, diventa essenziale monitorare i canali giusti. Consultare gli annunci di lavoro su Ninacare, ad esempio, permette ai professionisti di entrare in contatto diretto con una rete selezionata di aziende sanitarie, strutture assistenziali e ospedali. Questa piattaforma funge da punto di riferimento per medici, infermieri e tutti gli altri operatori qualificati che desiderano individuare le migliori opportunità lavorative in ambito socio-sanitario disponibili sul territorio.

Analizzando i trend degli ultimi anni, emerge una forte competizione per i corsi di laurea triennale. Tra i percorsi più ambiti spiccano quello di Fisioterapia, Logopedia, Ostetricia e Tecniche di Radiologia, seguiti dal corso per Dietisti. Sebbene le statistiche indicano che i percorsi magistrali offrono retribuzioni medie e stabilità contrattuale leggermente superiori, le lauree triennali garantiscono comunque un rapido inserimento in un settore dove sono richieste competenze tecniche specifiche.

Benché la laurea apra molte porte nel mondo del lavoro in ambito sanitario, non sempre è necessario avere un titolo accademico. Esistono infatti delle figure essenziali, come gli ottici, gli odontotecnici e le puericultrici, che possono praticare la professione senza necessariamente aver conseguito una laurea. In ambito sanitario stanno diventando sempre più ricercate altre professioni come gli OSS (Operatori Socio Sanitari) e gli assistenti di studio odontoiatrico, che devono seguire un apposito corso che comprende teoria e tirocinio, per poi sostenere un esame finale. Questo ventaglio di opportunità così ampio conferma che la sanità è e sarà un settore chiave per l’occupazione futura in Italia.