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Roma San Paolo tra muri pericolanti e strade impraticabili

Il degrado nel quadrante via Chiabrera, via Valeriano e via Leonardo da Vinci

Roma, Municipio VIII, quartiere di San Paolo: via Valeriano, via Chiabrera, via Leonardo da Vinci. Un quadrante unico, in stato di completo abbandono. A denunciarlo, la signora Erminia, che abbiamo incontrato proprio su via Valeriano.

Qui, Erminia ci ha fatto da ‘guida’ e ci ha mostrato tutto quello che non va. A partire da un muro pericolante, e cinto solo da una transenna, ormai caduta. Di questo muro, la stessa Erminia – insieme a Fabio Roscani, portavoce della Costituente Fratelli d’Italia, Municipio VIII – ne aveva parlato con il presidente del Municipio Andrea Catarci lo scorso 10 gennaio. In quella data, secondo Erminia, Catarci ha promesso che sarebbero venuti 2 tecnici ad effettuare un sopralluogo. Ma questi tecnici, Erminia ed altri residenti, non li hanno mai visti.

Salendo di qualche gradino la scalinata di via Valeriano, da via Chiabrera verso via Leonardo da Vinci, incontriamo subito una piccola aiuola. O meglio, un piccolo spazio che dovrebbe essere adibito ad aiuola, ma che di fatto è un secchio per lattine e cartacce.

Procedendo ancora su, ci imbattiamo in altri due problemi: le grate degli scalini che non sono a livello, e i muretti, cui sono attaccati i poggia-mano, che sono pericolanti. “Qui ogni giorno ci passano gli anziani, lo stato delle grate e dei muretti è pericoloso per loro” – ci spiega Erminia.

Andando ancora oltre, alla fine della scalinata, troviamo il Casale affidato allo SCI, Servizio Civile Internazionale, ristrutturato recentemente con 300mila euro. “Ma a che so’ serviti ‘sti soldi, io vorrei chiedere a Catarci?” – dice Erminia, secondo la quale, le iniziative messe in atto dal Casale sono esclusive e non inclusive, in quanto non si rivolgono al quartiere, “ma solo a loro stessi”. In più, sono iniziative a pagamento, ci racconta ancora. Per non parlare dello stato di abbandono in cui versa quello spazio: “Lo puliscono solo per la sagra della zuppa – continua Erminia – Se no è sempre uno schifo”.

La situazione non cambia di molto se da via Valeriano giungiamo a via Leonardo da Vinci, dove occorre passeggiare con buone scarpe da trekking. Le radici degli alberi, infatti, hanno ormai creato delle vere e proprie ‘collinette’, che rendono impossibile il passaggio sia pedonale, sia con i mezzi. “Io so’ caduta!” – racconta invece Cinzia, che abbiamo incontrato mentre passeggiavamo con Fabio Roscani su via Leonardo da Vinci.

Roscani racconta di aver portato a termine più iniziative, tra cui una raccolta firme, per sistemare finalmente la questione dei marciapiedi di via Leonardo da Vinci. Ma tutto è stato inutile: “è stato trovato 1 milione di euro per la biblioteca comunale e 300mila euro per ristrutturare il centro sociale ‘La Strada’ ” – dichiara – “Ma i soldi per risolvere questioni di tutto il Municipio, non ci sono mai?”.

“Noi – conclude Roscani che insieme alla signora Erminia ci ha accompagnati lungo il ‘tour del degrado’ nel quartiere di San Paolo – continueremo a farci sentire, coinvolgeremo cittadini, comitati di quartiere. Tramite il nostro capogruppo Glauco Rosati porteremo tutto in Municipio finché qualcuno non ci darà delle risposte, che sono le risposte che servono alla nostra comunità di quartiere”.

*Guarda la testimonianza video.

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