Roma verso le amministrative: una capitale in declino, stanca e sporca

1

Roma, la cosiddetta città eterna, sta perdendo il passo con tutte le altre capitali europee. Le altre metropoli si stanno adoperando per dotarsi di particolari specificità e attrarre turisti. Roma invece dorme e i romani dovranno recarsi alle urne per votare una classe politica mediocre e incapace.

Una figura da sindaco autorevole

Roma ha bisogno di una figura da sindaco autorevolissima e stimata nel mondo e non di candidati venuti dal nulla. I romani sono responsabili del loro futuro. Un’immagine, quella dell’urbe, terrificante e poco edificante che si presenta agli occhi increduli dei turisti che sentono di visitare una capitale africana. Topi che scorrazzano indisturbati tra i rifiuti, odori forti e sgradevoli di urina. Chi bivacca nelle strade, senza dimora fissa svolge i propri bisogni fisiologici dove capita. Anche i cinghiali fanno la loro parte, mangiano tranquillamente nelle strade della capitale, particolarmente a nord della città.

Il vespasiano segno di civiltà

Gli antichi romani avevano progettato e realizzato i vespasiani, segno di una civiltà ormai perduta. La città ha toccato le vette più alte dell’inefficienza della macchina amministrativa capitolina. Per ottenere una qualunque autorizzazione tempi biblici, e dove regna il caos è più agevole chiedere olio per ungere e velocizzare la richiesta. Basta un esempio: per l’ottenimento dell’ autorizzazione per l’utilizzo di locali già realizzati all’interno di un centro sportivo, pratica da presentare al municipio competente per territorio che a sua volta trasmette l’istanza al dipartimento urbanistica per il primo esame della richiesta. Ottenuto il primo assenso passa al Dipartimento dello sport e successivamente al Dipartimento Ambiente e paesaggistico.

Il viaggio non è ancora terminato, la pratica torna al municipio che si occuperà di informare il proponente sugli esiti dell’ istanza. Iter lungo e diabolico che deve essere sempre seguito da dipendenti addolciti, altrimenti l’iter non finisce mai. Si sta parlando della Capitale d’Italia o di una capitale africana? Romani perché accettate e sopportate in silenzio questo inarrestabile declino? Siamo ad un mese dalle elezioni amministrative: perché scegliete così spesso amministratori squallidi? Sveglia, la città sta morendo e solo un miracolo la salverà dal declino totale.

Cesare Giubbi