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Roma, salario accessorio: fumata nera in Campidoglio

Venerdì nuovo tavolo sindacale. La tensione è alta, Cosentino (CISL): “Andremo avanti con assemblee e scioperi”

Si è riproposta sin dai primi giorni del 2016, l’ormai annosa questione del salario accessorio. La scorsa settimana i sindacati avevano avvertito i dipendenti capitolini di un rischio che pare farsi sempre più reale: per questo mese, potrebbe non essere garantito il pagamento della quota accessoria del salario.

Un rischio che pare farsi sempre più reale perché in Campidoglio c’è stata la prima fumata nera. Lo comunica anche Natale Di Cola, segretario generale Fp CGIL: “C’è stato un esito negativo dell’incontro. Si va verso il salario accessorio zero per i dipendenti capitolini, già a partire dal mese di gennaio. Il Comune ha detto che sposta in avanti fino a giovedì alle 12 l’emissione delle buste paga, ma ancora oggi non ha una soluzione”.

Venerdì, secondo quanto fa sapere ancora Di Cola, è previsto un nuovo tavolo sindacale. Ma la tensione è alta: “Le notizie di oggi rafforzano le motivazioni della mobilitazione che inevitabilmente si intensificherà”, aggiunge, “le scelte dell'amministrazione e del Governo avranno inevitabili ricadute su servizi, cittadini e lavoratori, che non meritano questo trattamento”.

Sul piede di guerra anche la CISL: “Purtroppo per cittadini e lavoratori di Roma, abbiamo ricevuto una notizia che mai avremmo voluto ricevere: il 27 gennaio non verrà pagata la quota di salario accessorio”. A parlare è il segretario della Fp CISL Giancarlo Cosentino: “Ciò vuol dire l’impoverimento di lavoratori, che andrebbero quasi sulla linea di povertà, e sicuramente un impoverimento dei servizi offerti ai cittadini, anche in occasione degli eventi giubilari”.

“Andremo avanti con assemblee e scioperi – chiosa Cosentino – e venerdì chiediamo ai lavoratori di presidiare la trattativa sindacale convocata dal Campidoglio”.

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