19 Maggio 2021

Pubblicato il

Roma, Policlinico Casilino: quattro neonati positivi alla cocaina

di Redazione

Emergenza al Policlinico Casilino di Roma dove quattro neonati dalle analisi sono risultati positivi alla cocaina, ora sono ricoverati in terapia intensiva neonatale

Crisi d’astinenza per quattro neonati all’ospedale Policlinico Casilino, trovati positivi alla cocaina. L’allarme scattato a Roma nella più grande sala parto della capitale ha fatto immediatamente scalpore. I quattro bambini nati in stato di sofferenza sono stati ricoverati in terapia intensiva neonatale. L’attuale condizione dei quattro bambini è stata causata dall’assunzione di sostanze stupefacenti da parte delle loro madri che in stato di gravidanza non hanno saputo rinunciare alla droga. Le quattro vittime appena venute al mondo e già in questa condizione dovranno assumere metadone nei primi giorni di vita e cominciare a seguire terapie fin da subito; i neonati in questione a causa della droga assunta per via materna, in futuro potrebbero anche presentare problemi come il ritardo neurologico.

L'approfondimento medico

Il primario Piermichele Paolillo che si occupa del settore neonatologia e vicepresidente che dirige e studia questi casi  ha dichiarato: "ci capiteranno una ventina di casi ogni anno di bambini positivi alle sostanze stupefacenti, con picchi di ricoveri come in questo momento". Il primario ha poi continuato: " di solito capita che qualcosa non ci quadri nella mamma o nel padre, se abbiamo sospetti chiediamo un esame delle urine, si trovano cocaina, metadone e oppiacei. Così si avvia un percorso che può portare a una segnalazione al tribunale dei minori che fa partire l'Iter per nominare un tutore" ha spiegato Paolillo. In genere neonati che riportano questi problemi all'inizio stanno bene e la sindrome d'astinenza neonatale inizia successivamente producendo nel bambino uno stato di agitazione e irritabilità ci ha spiegato il primario.

Stato d'emergenza per casi simili anche in Toscana e nelle città di Padova e Milano, dove tra la metà di settembre e la metà di ottobre è stata trovata della droga nelle urine di sei bambini; nella giornata di ieri poi è arrivata la testimonianza di un uomo di 44 anni che dopo essere stato arrestato per aver picchiato la compagna, ha riportato alla luce il caso di uno dei figli della donna in questione, nato con astinenza da cannabis. Occorre far attenzione alla drammatica situazione, ormai diffusa, della dipendeza dalla droga  in molte città italiane che arriva addirittura a presentare queste problematiche. 

Fonte: Repubblica.it

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