23 Ottobre 2021

Pubblicato il

Roma, Fraccaro (M5s): Sfiducia M5s a Bergamo è menzogna

di Redazione
"Nel pranzo a cui ho partecipato si sarebbe parlato del fatto che 'la maggioranza M5S avrebbe deciso di sfiduciare Bergamo', il vicesindaco di Roma . Una menzogna, una fake news"

"Vorrei lanciare un appello ai giornalisti che ancora credono nel proprio mestiere, si impegnano in prima persona per un'informazione libera e vedono il proprio onore macchiato ogni giorno da pennivendoli senza alcun rispetto per quella deontologia professionale che distingue un giornalista da un dattilografo.

Oggi il 'Corriere della Sera', considerato il quotidiano più prestigioso del Paese, afferma che nel pranzo con Virginia Raggi e Davide Casaleggio, a cui ho partecipato anch'io, si sarebbe parlato del fatto che 'la maggioranza M5S avrebbe deciso di sfiduciare Bergamo', il vicesindaco di Roma, e dell'inserimento in Giunta di un consigliere della maggioranza capitolina. Una menzogna, un fatto non vero, come si direbbe oggi: una fake news". Lo scrive su Facebook il deputato del M5S, Riccardo Fraccaro.

"Se chi scrive su una testata di informazione non verifica le notizie di cui viene a conoscenza, e le riporta così come gli vengono fornite senza averle minimamente vagliate, è un giornalista? Per limitarsi a redigere i testi basta un qualunque dattilografo. La testata che ci mette il suo nome e la sua storia su una notizia falsa e non verificata, come deve essere considerata? Da qui- prosegue Fraccaro- il mio appello a tutti i giornalisti che ancora avvertono la responsabilità che la legge affida a questa categoria: isolate i pennivendoli.

Sono loro che vi stanno facendo perdere ogni credibilità di fronte agli italiani. È a causa di questi personaggi che i cittadini non ripongono più fiducia nella categoria e che, menzogna dopo menzogna, si sta distruggendo la dignità della vostra professione. Chiaramente rettificheremo, presenteremo esposto al Consiglio di disciplina dell'ordine dei giornalisti e ci tuteleremo in ogni sede: non è possibile spacciare delle falsità per verità. Tuttavia, chi ancora ha a cuore l'informazione faccia qualcosa per dimostrare che non tutti sono come chi spaccia per vere le false ricostruzioni di un colloquio a cui nessuno ha assistito se non gli stessi partecipanti".

 
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