30 Luglio 2021

Pubblicato il

Roma 2024, da commissione Campidoglio via libera al referendum

di Redazione

La commissione del Campidoglio ha dichiarato ammissibile il quesito sulla candidatura olimpica della Capitale proposto dai radicali; entro un mese potrà partire la raccolta firme

Via libera al referendum popolare su Roma 2024 proposto dai Radicali. La commissione del Campidoglio per i referendum di Roma Capitale ha infatti dichiarato ammissibile il quesito sulla candidatura olimpica: entro un mese potrà dunque partire la raccolta firme. L'obiettivo è raggiungere in tre mesi almeno 28683 sottoscrizioni, pari all'1% della popolazione residente.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Lo ha annunciato in diretta su Facebook il segretario di Radicali Italiani, Riccardo Magi, promotore del referendum e capolista a Roma della lista Radicali. "Dedichiamo questa prima vittoria della nostra campagna referendaria a Malagò e Montezemolo, che avevano sostenuto, anche nel questionario inviato al Cio che un referendum comunale sulla candidatura olimpica non fosse possibile, e la dedichiamo anche a tutti quei politici, di destra e di sinistra, secondo i quali la decisione era ormai presa e quindi non c''erano più i tempi per far esprimere i romani".

Il referendum, ha aggiunto, "è lo strumento migliore per aprire un dibattito pubblico e trasparente su costi e benefici di questa impresa e sapere se i romani credono che il progetto del Coni sia un'occasione per migliorare la qualità della vita a Roma oppure no. Meloni, Bertolaso e Marchini – continua Magi – sono ''fan'' di Malagò e Montezemolo e quindi contro il referendum.

I Cinque stelle dicono che il referendum lo fanno solo se vincono le elezioni. Fassina è a favore del referendum, però è sostenuto da un partito che in consiglio comunale ha votato compatto a favore delle olimpiadi respingendo la nostra richiesta di consultare i romani. E poi c'è Giachetti, che è convinto, con Renzi, del progetto di candidatura olimpica, ma non si oppone al referendum e vuole anche trasformare Roma nella Capitale della partecipazione".

Per Magi "il referendum sulle olimpiadi è un ottimo banco di prova, poiché si tratta di una questione cruciale visto che ci sono in ballo investimenti per miliardi. Su cosa, se non su questo, bisogna far partecipare i cittadini? Ora c'è solo un modo per essere sicuri che il referendum si faccia: raccogliere le firme di 30mila romani. Noi, come radicali, abbiamo conquistato questa opportunità. Ora è tutto nelle mani dei cittadini", ha concluso il segretario del partito radicale.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento