18 Settembre 2021

Pubblicato il

Rivive al teatro Lo Spazio “Mercedes Sosa”

di Adriano Di Benedetto
Una grande interpretazione di Maria Letizia Gorga nel far rivivere in scena la cantante Mercedes Sosa FOTO

Una grande Maria Letizia Gorga che interpreta la parabola umana di Mercedes Sosa, una donna nata da una famiglia povera, in Lei c’era una grande ricchezza, l’amore per la sua terra e per la vita.

Nata il 9 Luglio 1935 a San Miguel de Tacumàn, Haydé Mercedes Sosa inizia giovanissima la carriera artistica, si appassiona ai canti popolari e nel 1960 entra nel Movimento del Nuevo Cancionero.

Questo movimento vuole rinnovare la canzone popolare, la vita quotidiana dell’Argentina, in questo gruppo ne fanno parte ManuelOscar Matus che poi diventerà suo marito, Tito Francia e Armando Tejada.

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Amava farsi chiamare La Negra, perché era sempre dalla parte degli ultimi e con rara coerenza per un’artista ha usato la sua arte sempre come strumento di lotta a favore del popolo.

Il suo destino era racchiuso nella sua voce ed è questa la chiave che l'autore e regista Pino Ammendola ha usato per raccontare l’indimenticabile Mercedes Sosa in un suggestivo spettacolo di teatro-musica.

In scena l’attrice Maria Letizia Gorga è accompagnata dal vivo dal pianista Stefano De Meo e dal chitarrista Pino Jodice ci ha fatto rivivere un percorso umano, non facile, ma soprattutto il canto vissuto come strumento di comunicazione e di battaglia politica.

Il racconto, come negli altri testi dell’autore, si lega in una partitura ininterrotta alle canzoni, inseguendo questa duplice e mai disgiunta realtà di donna e di artista. Si scoprono i segreti di un’anima tormentata che, dietro la sua inguaribile voglia di lottare per il bene degli altri, nasconde un senso profondo di solitudine e di dolore.

Con l’instaurazione della dittatura militare la sua musica di denuncia inizia ad essere invisa ai militari, dapprima è vittima della censura, poi, viene imprigionata durante un concerto a La Plata e infine nel 1979 è costretta all'esilio a Parigi e l'anno dopo a Madrid.

Durante l'esilio dedica molti brani alla sua patria e alla speranza di cambiamento e di pace e democrazia per gli argentini, come il brano “TOTO CAMBIA”. 

IL messaggio che ci ha voluto lasciare è che tutto cambia, proprio quando pensiamo che nulla cambierà.

Il regista Pino Ammendola ha diretto magistralmente Maria Letizia Gorga nell’interpretazione impareggiabile della cantante Mercedes Sosa.

Mercedes Sosa muore il 4 Ottobre 2009 a Buenos Aires.

Un pubblico delle grandi occasioni che ha applaudito per tutta la durata dello spettacolo.  

 

 
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