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Rifiuti. Roma chiede aiuto al governo, un commissario per fare impianti

L’istanza dei 5 Stelle parrebbe una resa di fronte alla criticità gravosa dei rifiuti

Il Campidoglio si rivolge al Governo per un aiuto sulla questione gravosa dei rifiuti. E' quanto trapela dalle pagine del quotidiano "Il Messaggero". Secondo l'indiscrezione, il Movimento Cinque Stelle capitolino avrebbe fatto pervenire alla segreteria tecnica del ministro dell'Ambiente Sergio Costa, la richiesta della necessità urgente di nuovi impianti di Trattamento meccanico biologico (Tmb), almeno due. Per realizzare ciò i grillini avrebbero "invocato"  al ministro un super – delegato del governo per i rifiuti, prima che la situazione precipiti con l'estate alle porte.

Un commissario con lo scopo di costruire gli impianti di cui Roma ha urgente bisogno, cosa che la politica con i continui rimpalli tra Comune e Regione non è riuscita neanche a ideare. Non si può più rinviare, la situazione rischia di implodere, a Palazzo Senatorio ne sono consapevoli, con le strade della città rassomiglianti sempre più a discariche a cielo aperto.

Per questo, diversi consiglieri capitolini del M5S, insieme a un numero di deputati e senatori 5 S, e alla direttrice dell'Ufficio Rifiuti del Campidoglio, si sono riuniti in un summit riservato per studiare il da farsi.

L'istanza dei 5 Stelle parrebbe una resa di fronte alla criticità gravosa dei rifiuti. Virginia Raggi, dopo 2 anni e mezzo, ha consegnato alla Pisana la mappa delle aree bianche, dove poter realizzare i nuovi impianti, e di rimando Nicola Zingaretti non ha ancora approvato il nuovo piano per i rifiuti. Il commissario si prenderebbe la responsabilità di indicare i siti dove innalzare gli impianti.

Il Ministro Costa pur convenendo sulla richiesta dei 5 Stelle, ha affermato: "Se volete un commissario, prima dovete andare dal prefetto a dichiarare l'emergenza, non basta un rischio potenziale". Virginia Raggi, però, non si è ancora spinta in tale direzione, consapevole che dichiarare l'emergenza in città potrebbe scalfire l'immagine della sua amministrazione costantemente sotto tiro. 

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