Primarie Pd, a Roma furto dei gazebo

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“Alle 7.30 il presidente di seggio è arrivato a piazza Bologna e si è accorto che il gazebo non c’era più“. Marco Giordano, attivista del Pd, racconta così alla Dire del furto subito.

Il gazebo per votare alle primarie “era stato montato nella notte, per assicurare che alle 8 fosse tutto pronto per aprire le votazioni. Invece stamattina era sparito. Allora, dopo aver avvertito la Federazione, ho fatto un giro di telefonate e un compagno che aveva un gazebo a disposizione lo ha portato qui” ed è stato possibile votare come previsto.

Stessa situazione a piazza dei Cinquecento (davanti alla Stazione Termini): stamattina il gazebo del Pd non era più al suo posto. All’inizio “hanno cominciato a votare appoggiati su una macchina – racconta Giordano -, poi ho portato le bandiere del Pd per far capire dove andare, perché ci arrivavano telefonate di persone che non capivano dove si votasse. Ora non so quale sia la situazione là, ma spero che un gazebo lo abbiano montato”. (Foto di repertorio)