24 Giugno 2021

Pubblicato il

Prima battaglia vinta dai cittadini di Tor Tre Teste

di Adriano Di Benedetto

Una prima battaglia vinta dai cittadini di Tor Tre Teste per non chiudere via Staderini

La dimostrazione del 5 febbraio nel quartiere di Tor Tre Teste è già storia del quarteire. I cittadini, ormai da tempo in protesta per i lavori sulla Prenestina bis – per effettuare i quali bisogna chiudere via Staderini, (leggi qui) – hanno fatto sentire la loro voce. Presenti due rappresentanti municipali: il vicepresidente Stefano Veliani e il responsabile della Viabilità Giannino Assogna, ai quali è stato fatto notare che al momento non c'è nessuna proposta alternativa alla chiusura di via Staderini.

La promessa è stata quella di un incontro con l'assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Maurizio Pucci, e il presidente del Municipio V Giammarco Palmieri, poi avvenuto il 7 febbraio, in occasione di un'assemblea pubblica indetta dai residenti. Questi, come abbiamo già spiegato, chiedevano l'apertura di una strada laterale in entrata e in uscita dal quartiere, per ovviare alla chiusura di via Staderini. 

Ciò che è mancato in tutta questa vicenda, sono stati l'iniziale assenza del Municipio e l’unità delle azioni dei cittadini. E' invecce nessaria un'unità di intenti tra tutti (consiglieri comunali, municipali e cittadini) perché il quartiere possa continuare a progredire.

“Basta con le urla, la politica strillata, gli insulti più o meno velati, ritorniamo ai fatti: la strada, la siepe,la buca, la spazzatura. Vorrei sedermi intorno ad un tavolo e con pacatezza affrontare i temi elencati nel volantino”, cosi i cittadini di Tor Tre Teste richiedono un sollecito intervento delle istituzioni competenti, che si apra un dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni per capire cosa e come fare per migliorare il quartiere.

 
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