18 Maggio 2021

Pubblicato il

Piccoli prestiti: come ottenerli per le vacanze o per comprare l’auto

di Redazione

Può capitare di avere a che fare con delle spese che non erano previste e che devono essere affrontate nella vita di tutti i giorni

Può capitare di avere a che fare con delle spese che non erano previste e che devono essere affrontate nella vita di tutti i giorni. Ecco perché possono essere utili i piccoli prestiti, una forma di finanziamento sempre più in crescita anche nel nostro Paese, che permette di avere a disposizione delle cifre di solito basse, che in genere non superano i 10.000 euro. Queste somme possono essere utilizzate per differenti motivi, ad esempio per l’acquisto di un’auto nuova o per il periodo delle vacanze. Ma sono utili anche per l’acquisto ad esempio di una cucina o di mobili per la casa. Sono sempre di più le persone che richiedono agli istituti di credito o alle società finanziarie autorizzate i piccoli prestiti. Vediamo quindi come funzionano nello specifico.

Cosa sono i piccoli prestiti

I piccoli prestiti, sui quali puoi trovare molte informazioni utili su Prestitiperte.com, costituiscono dei finanziamenti che di solito consentono di ottenere cifre abbastanza basse, corrispondenti a qualche migliaia di euro. L’obiettivo è quello di far fronte a delle spese che non sono molto grandi e che si possono presentare anche in modo imprevisto.

Sono diverse le modalità attraverso le quali i piccoli prestiti possono essere richiesti e possono variare anche nella possibilità che richiedano o meno delle garanzie. Esistono infatti, a seconda dell’ente che li eroga, dei finanziamenti che per essere attivati hanno bisogno di una garanzia specifica e altri prestiti che non richiedono un’analisi della condizione patrimoniale dell’utente.

Solitamente per questi piccoli prestiti non è previsto un piano di rimborso molto ampio. Quest’ultimo si attesta infatti ad un periodo che non supera i 12 mesi. I tassi di interesse nel caso dei piccoli prestiti possono dipendere anche dalle garanzie fornite alla banca o alla società finanziaria.

I piccoli prestiti per le vacanze

Come dicevamo, i piccoli prestiti possono essere richiesti anche per far fronte alle spese relative ad un viaggio o ad una vacanza, in qualsiasi periodo dell’anno. Sono utili per coprire ad esempio le spese relative al viaggio o all’alloggio in hotel.

In alcuni casi con i piccoli prestiti si può coprire anche il totale delle spese per la vacanza, anche ricevendo un importo che può partire da 3.000 euro. In genere i requisiti da mostrare e la procedura da seguire per ottenere questi finanziamenti per le vacanze sono simili a quelli richiesti per altre soluzioni di prestito.

I prestiti per le vacanze funzionano esattamente come qualsiasi altro prestito personale. Basta fare richiesta all’istituto di credito e seguire la procedura che è prevista dall’ente che eroga il finanziamento.

Un’alternativa è rappresentata dai prestiti finalizzati per le vacanze, che puoi richiedere direttamente nell’agenzia nella quale vuoi acquistare il viaggio o il pacchetto vacanze. Solitamente infatti i tour operator hanno degli accordi con delle società finanziarie che consentono ai clienti di fare richiesta di un piccolo prestito direttamente nell’agenzia viaggi.

I piccoli prestiti per acquistare un’auto

Anche nel caso dell’acquisto di un’auto a volte i rivenditori mettono a disposizione direttamente la possibilità di richiedere un prestito, grazie alle convenzioni con le società finanziarie. In alcuni casi questi finanziamenti mettono a disposizione un piano di rimborso che inizia sei mesi dopo rispetto alla data dell’acquisto della vettura.

In queste situazioni sarà il concessionario stesso a fare la proposta del prestito al cliente e ad aiutarlo nella procedura di richiesta. Il rivenditore invia la documentazione all’ente che dovrà erogare il finanziamento. Quest’ultimo valuterà la richiesta e, se tutto procede per il verso giusto, metterà a disposizione la somma che è stata richiesta dal cliente.

La somma sarà versata dall’ente erogante al concessionario. Il cliente che acquista l’automobile potrà quindi ottenere il veicolo e avrà la possibilità di pagare a rate, rimborsando anche gli interessi ed eventualmente delle spese aggiuntive previste.

 
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