28 Ottobre 2021

Pubblicato il

Futuro sostenibile

Paolo Crisafi Presidente Remind: tutti insieme per investimenti sostenibili

di Redazione
La proposta del presidente Paolo Crisafi: "Remind mette a disposizione competenze e idee contenute nei 20 Cantieri della Filiera Immobiliare"
Paolo Crisafi, Remind
Il Webinar Re Mind con il presidente Gbc Italia Marco Mari e il Presidente Remind Paolo Crisafi

Si è svolto con l’introduzione di Marco Mari (Presidente Gbc Italia e Consigliere Delegato alla Sostenibilità dell’Ambiente Costruito Remind) e di Paolo Crisafi (Presidente Remind Filiera Immobiliare) il Green Building Finanza in versione digitale.

L’apertura dei lavori

L’apertura dei lavori è stata curata dal Presidente del Green Building Council Italia, Marco Mari che ha fatto presente che “GBC Italia e tutta la sua comunità sono da molti anni impegnati a ragionare e produrre valore secondo logiche che premiano un’azione di rigenerazione in termini di sistema edificio, perché siamo fermamente convinti sia l’unica via per uno sviluppo concretamente sostenibile, rispettoso delle esigenze delle persone e dell’ambiente.

Dal sistema edificio, al sistema città, al sistema Paese, questa è l’unica via che intendiamo sostenere e a tal fine porci come interlocutori autorevoli al fine di supportare tutte le forze politiche, economiche e sociali per una crescita coerente con gli obiettivi europei e una concreta e misurabile transizione ecologica della nostra Italia”.

I 20 cantieri della Filiera Immobiliare, l’intervento di Paolo Crisafi

Ha proseguito Paolo Crisafi Presidente Remind Filiera Immobiliare: “Remind mette a disposizione le competenze e le idee contenute nei “20 Cantieri della Filiera Immobiliare” per dare spunti ai provvedimenti del Governo Draghi, inserendo elementi che possano riattivare l’Economia secondo le migliori pratiche di sostenibilità nazionali e internazionali e con prestazioni misurabili.

In estrema sintesi: sviluppo e messa in sicurezza degli immobili e degli impianti, delle città e dei territori, delle coste e delle foreste in armonia con il Creato.

Diffusione della tecnologia con particolare riferimento alla trasformazione digitale.

Prevenzione come sistema guida per la costante manutenzione degli immobili e delle infrastrutture.

Rigenerazione urbana, partendo dalla riqualificazione e restauro sostenibile dei tanti edifici storici che più di altri rappresentano la radice culturale italiana.

Programmi di innovazione economica, ambientale e sociale per attivare le forze generative delle comunità locali, delle aree interne e dei piccoli borghi, ma anche sostegno ai settori alberghiero, turismo, arte e cultura in generale. L’unico immobiliare possibile è attraverso una edilizia sostenibile e in questo percorso il lavoro del Presidente Marco Mari e della comunità di GBC Italia è prezioso e alimenta anche i tavoli di lavoro presenti in Remind per una nuova cultura dell’abitare sostenibile e consapevole.”

Sono intervenuti in seguito alcuni rappresentanti locali che hanno fatto seguito agli interventi di Gbc Italia e di Remind Filiera Immobiliare:

Il sindaco di Firenze

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella ha precisato: “In Europa sono stati presi molto importanti impegni con l’obiettivo di tradurli nei singoli Stati e nelle nostre città, attuando delle strategie misurabili per contribuire alla lotta al cambiamento climatico, al riscaldamento globale e quindi raggiungere il traguardo ambizioso della neutralità climatica al 2050.

L’idea di una nuova Europa più legata ai territori e ai cittadini, fondata sulla crescita economica sostenibile, non può che passare dai sindaci come i temi del cambiamento climatico, l’inclusione sociale, la transizione digitale, l’innovazione. Le città, oggi più che mai, sono lo snodo di questa rivoluzione, sono il banco di prova di questo nuovo modello continentale che auspichiamo di realizzare. In Italia abbiamo tante città e questo rappresenta una straordinaria ricchezza.

La sfida è quella di mettere in rete tutte queste città per raggiungere la neutralità climatica. La pandemia ha portato ad un’accelerazione del legame tra sostenibilità climatica, sociale ed economica. Come sindaco ho avvertito molto la responsabilità di imprimere questa accelerazione a Firenze e infatti siamo in anticipo rispetto agli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica.”

Il sindaco di Cremona

Il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti ha puntualizzato ha significato: “La transizione energetica ed ecologica è una scelta centrale e essenziale. Fatta di investimenti dentro una visione di insieme e di un lavoro comune tra imprese e istituzioni. Fatta di una visione di almeno 10 anni, con interventi oggi e azioni programmate. I territori sono centrali e noi, a Cremona, siamo in prima linea con un progetto rilevante che unisce aziende, Comune e università con un obiettivo concorde: generare crescita e lavoro, investendo per un ambiente più sano e uno sviluppo sostenibile.”

Il sindaco della Spezia

Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha posto all’attenzione: “La Città della Spezia è la più virtuosa della Liguria per la difesa dell’ambiente. Fin dall’inizio del mio mandato, nel 2017, l’Amministrazione ha fortemente creduto che fosse più che mai necessario investire sulla sostenibilità ambientale, non solo per un incremento della qualità della vita ma anche per le opportunità che l’economia green può offrire alla Città, già leader nella blue economy e in particolare nel settore della nautica. A sugello del nostro impegno, Legambiente ci ha classificato 17° su 104 città italiane per performance ambientali, e siamo la prima città ligure nella raccolta differenziata: dal 67% nel 2017 abbiamo sfiorato nel 2021 l’80%.

Risultati concreti, frutto di una politica che ha recepito immediatamente le direttive europee sull’ambiente e che continua a credere in un modello urbano fondato sulla sostenibilità ambientale, grazie agli investimenti sulla mobilità elettrica, sulle infrastrutture fognarie, i depuratori e la promozione di una cultura e responsabilizzazione del cittadino a tutela dell’ambiente e del mare. Webinar come quello organizzato dal Green Building Council Italia, che ringrazio per l’invito, costituisce un’occasione preziosa di confronto fra le varie realtà cittadine sulle best practices da mettere in campo sul territorio, utili a contribuire una crescita economica e di sviluppo delle città”.

Il sindaco dell’Aquila

Il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha fatto presente: “Il nostro obiettivo è ricostruire una comunità smart, dove innovazione e sostenibilità sono gli elementi di partenza per garantire soddisfacimento dei bisogni presenti così come alle future generazioni. Ci siamo, così, orientati su tre direttrici: favorendo edilizia pubblica e privata che tenessero conto dei criteri di efficienza energetica massima, promuovendo il riuso del nostro pachidermico patrimonio immobiliare, eredità dell’emergenza post sisma, dal punto di vista sociale, e investendo su mobilità elettrica.

Abbiamo aperto, a 12 anni dal 2009, le nostre due prime scuole Nzeb, ma altre nove sono nella fase di ricostruzione o progettazione. Parallelamente il progetto Case, 5mila alloggi che hanno ospitato gli sfollati del sisma, è valorizzato grazie all’ospitalità di famiglie con bimbi che hanno bisogno di cure o autistici, forze dell’ordine, residenze d’artista e, da settembre, dello studentato diffuso più grande d’Italia, mentre è in fase avanzata la riconversione in elettrico del nostro parco mezzi pubblico”.

L’intervento conclusivo è stato di Fabrizio Capaccioli Vicepresidente GBC Italia – socia istituzionale Remind: “Quanto oggi emerso dall’incontro ci motiva per progettare e costruire un futuro diverso, migliore di quanto non siamo riusciti a costruire fino ad oggi. Un maggior coinvolgimento delle comunità nei processi di rigenerazione è il fattore chiave per un’innovazione sociale nei servizi e nella fruizione degli spazi pubblici.

Un processo che si sostanzia di azioni sostenibili e innovative, per ridurre esclusione sociale, povertà, scarsità di servizi, mancanza di benessere delle comunità. Obiettivi raggiungibili anche grazie al fondamentale sostegno della Climate Finance, un acceleratore di azioni concrete per gestire in modo efficace rischi ed opportunità associati ai cambiamenti climatici, proprio a partire dalle comunità locali”.

 
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