29 Settembre 2021

Pubblicato il

“Open Bilancio”, il Bilancio on line del Comune di Roma

di Redazione
Raggi: "Vogliamo creare una nuova trasparenza affinché i dati possano essere leggibili non solo dagli addetti ai lavori"

Numeri e dati del bilancio comunale di Roma Capitale comprensibili a tutti, attraverso infografiche interattive, schede ed elaborazioni virtuali di facile lettura dal computer di casa. Il tutto on line sul nuovo portale http://openbilanci.comune.roma.it. Si chiama ''Open bilancio'' e si ispira alla trasparenza e al concetto di ''Open government'' il nuovo progetto presentato oggi dal sindaco della Capitale, Virginia Raggi, e dagli assessori al Bilancio e alla Roma semplice, rispettivamente Andrea Mazzillo e Flavia Marzano. ''Open bilancio'' sarà on line da oggi attraverso un link sul sito del Comune di Roma.

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"Il nostro obiettivo- ha spiegato Mazzillo- è dare la massima trasparenza all'azione amministrativa attraverso questo portale e dare i dati aggiornati a tutti i cittadini. Si potranno verificare gli andamenti dei conti e le azioni delle amministrazioni". Secondo Raggi ''Open bilancio'' è uno strumento innovativo. I bilanci sono una sequenza di numeri molto difficili da comprendere. Con questo strumento vogliamo creare una nuova trasparenza affinché i dati possano essere leggibili non solo dagli addetti ai lavori. Inoltre non bisognerà più attendere 15 mesi dalla loro approvazione".

"Il Campidoglio– ha aggiunto Raggi- vuole essere un palazzo di vetro e i romani devono conoscere e rintracciare in tempo reale come vengono spesi i loro soldi. Con ''Open data'' si potrà toccare con mano la trasparenza che per noi non sarà solo formale ma accessibile e comprensibile. ''Open bilancio'' inizia un processo trasparenza reale.

Il futuro è partecipazione, ma è fondamentale la conoscenza e ''Open bilancio'' aiuta a comprendere tutti i flussi che si muovono nella macchina amministrativa affinché quando chiameremo i cittadini ad esprimersi sulle scelte di questa città potranno contribibuire consapevolmente alla gestione della cosa pubblica". "Il prossimo passo – ha concluso Marzano – sarà fare in modo che anche le delibere diventino sempre più leggibili".

 
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