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Onda Gialla: Comune non paga, educatrici nidi senza stipendio

“Molte strutture convenzionate rischiano di non riaprire dopo la pausa estiva, con enormi disagi per migliaia di famiglie romane”

scuola dell'infanzia

Scuola dell'infanzia

"Come già accaduto a dicembre, retribuzioni bloccate nei servizi educativi convenzionati di Roma. A luglio inoltrato, il Comune deve ancora provvedere a erogare i pagamenti relativi al mese di aprile e le esposizioni bancarie ormai non permettono più ai gestori di far fronte alla situazione con le proprie risorse".

Così in una nota l'associazione Onda Gialla, che gestisce alcuni nidi in convenzione per il Comune di Roma. "Non avendo ricevuto le determine dirigenziali dal Dipartimento Politiche educative – prosegue la nota – la ragioneria non ha emesso i mandati di pagamento, nonostante la normativa europea conceda alle amministrazioni pubbliche un tempo massimo di 30 giorni per saldare le fatture.

I responsabili del Dipartimento continuano a parlare di semplici ''scostamenti temporali rispetto al normale svolgimento dell'attività''. In realtà, i ritardi sono cronici e dipendono perlopiù da criticità organizzative contingenti: ferie, malattie, carenza di personale amministrativo.

La sostenibilità economica del servizio ne risulta fortemente compromessa, al punto che molte strutture convenzionate rischiano di non riaprire dopo la pausa estiva, con enormi disagi per migliaia di famiglie romane". "Sotto il profilo occupazionale – prosegue la nota – le ricadute sarebbero gravissime: parliamo di circa duemila dipendenti tra educatrici, ausiliarie e cuoche.

L'associazione Onda Gialla è in contatto costante con il Dipartimento per tentare una mediazione, ma il primo confronto utile è stato fissato per il 2 agosto. Intanto, diventa sempre più difficile arginare la giusta indignazione di gestori, operatori e famiglie dei servizi in convenzione".

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