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01 Ottobre 2020

Pubblicato il

Natale a piazza Navona, ambulanti protestano. Marino: “Legalità”

di Redazione

Ambulanti in piazza con bara e lumini a simulare un funerale. Alfonsi, presidente Municipio I: "Clima di tensione"

Nel giorno della feta dell’Immacolata, 8 dicembre, quando tradizionalmente prendono il via le rassegne dedicate al Natale, a piazza Navona va in scena una protesta, legata alla possibilità che quest’anno il tradizionale mercatino non veda la luce. I proprietari delle bancarelle, infatti, già avevano protestato contro il bando indetto dal I Municipio, che ha visto ridurre i banchi da 115 a 72, non ritirando le licenze. Nel mirino, appunto, il bando indetto dal minisindaco Sabrina Alfonsi.

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Proprio secondo la Alfonsi, “si respira un clima di tensione”, a causa delle proteste degli ambulanti – spalleggiati anche da Alfiero Tredicine, presidente di Apre Confesercenti – a piazza Navona. Proteste che potrebbero compromettere anche l’apertura delle attività autorizzate sulla piazza, a partire dalla grande giostra, rimasta chiusa questa mattina. Anche se, come testimoniano poi alcune foto postate dagli utenti romani su Facebook, la stessa avrebbe aperto in seguito.

Il bando ‘incriminato’, che ha ridotto a 72 le attività consentite, riguarda la giostra, un altro gli 11 banchi di spettacoli viaggianti e l’ultimo 60 attività per commercianti e artigiani ambulanti. Commercianti e artigiani ambulanti che, “mentre si espletava la gara, hanno fatto ricorso al Tar – ha spiegato la Alfonsi – che però non ha dato la sospensiva e si pronuncerà nel merito solo il 19 dicembre. Loro dicono ‘O tutti o nessuno’ e quindi anche i 60 operatori che avevano il titolo non lo hanno ritirato e non hanno allestitito i banchi”.

Inoltre, “anche la giostra e le altre attività ludiche questa mattina sono rimaste a lungo chiuse: loro dicono per solidarietà ai colleghi, ma è evidente che c’è un clima di tensione” – ha aggiunto il presidente del Municipio I, che oggi ha anche effettuato un sopralluogo in piazza insieme al comandante dei vigili Raffaele Clemente.

La proteta degli ambulanti, è andata in scena con bara in cartone ornata di addobbi natalizi e lumini, a simulare un funerale. Un cartello funebre recitava questa scritta: ‘I 115 operatori storici si stringono al dolore per la scomparsa a solo 154 anni della Festa della Befana, persa per una misteriosa svista durante le passate ferie estive’.

Sul tema, ha preso la parola anche il sindaco di Roma Ignazio Marino. “Per piazza Navona devono valere le stesse regole di legalità che questa città non ha mai voluto far rispettare” – ha dichiarato. “Noi teniamo molto al commercio – ha aggiunto – ma tutto deve avvenire all’interno della legalità e della trasparenza”. 

*Video dalla pagina Facebook ‘Salviamo la festa di piazza Navona’

 
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